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Chiasso Letteraria - XX edizione (6-10 maggio)
Canton TicinoLa ventesima edizione di ChiassoLetteraria (Chiasso, Svizzera), dal titolo “Venti”, si svolgerà dall’8 al 10 maggio 2026, con anteprime il 6 e 7 maggio, e avrà come fulcro lo Spazio Officina e il Cinema Teatro di Chiasso,in un intenso dialogo tra letteratura, teatro, danza, cinema e musica.
ChiassoLetteraria raggiunge il traguardo delle venti edizioni con la partecipazione di oltre 500 ospiti, tra cui i Nobel Shirin Ebadi e Wole Soyinka, e, tra i tanti, Marc Augé, Javier Cercas, Jonathan Coe, Alicia Giménez-Bartlett, Amitav Ghosh, David Grossman, Josephine Hart, Patrick McGrath, Björn Larsson, Arto Paasilinna, Zeruya Shalev, Jón Kalman Stefánsson, Abraham B. Yehoshua.
La ventesima edizione sarà occasione privilegiata per chiedersi come
la letteratura interroghi il mondo e le nostre vite.
Il tema e titolo dell’edizione “Venti” vuole essere un momento di riflessione sull’asprezza dell’epoca attuale e, d’altro canto, sul bisogno delle persone di guardare oltre, verso nuovi orizzonti in cui la dignità di ogni essere vivente sia garantita.
In un mondo attraversato da venti di guerra e di sopraffazione, è tempo che soffino venti di rinnovamento, portatori di pace, solidarietà, rispetto, giustizia e poesia. -
15.04.2026 - Musica in Viaggio - De André e Guccini: Genova, l’Emilia e l’America - cinema Lux Massagno
Canton TicinoDe André e Guccini: Genova, l’Emilia e l’America
Musica in Viaggio
Mercoledì 15 aprile 2026, ore 20:30
Cinema Lux, MassagnoUn’emozionante e imperdibile serata che unisce due anime della canzone d’autore italiana, quella genovese e quella emiliana, per raccontare un pezzo importante della nostra cultura, con lo spettacolo “Genova, L’Emilia e l’America”.
Questo viaggio musicale e narrativo vede protagonisti i Bordelobo del
cantautore Andrea Parodi Zabala e del chitarrista della Treves Blues Band Alex Gariazzo, affiancati da due veri e propri monumenti della musica italiana: Flaco Biondini ed Ellade Bandini. Completano la band Riccardo Maccabruni alle tastiere e alla fisarmonica e Michele Guaglio al basso.La presenza sul palco di Juan Carlos “Flaco” Biondini ed Ellade Bandini è il cuore pulsante dello spettacolo.
Flaco Biondini, chitarrista argentino dal tocco inconfondibile, è lo storico collaboratore di Francesco Guccini, con cui ha firmato brani indimenticabili. La sua chitarra ha definito il suono di Guccini per decenni, e la sua presenza offre un collegamento diretto con l’universo del cantautore emiliano, portando sul palco storie e aneddoti di una vita passata insieme sui palchi e non solo.
Ellade Bandini, considerato uno dei più grandi batteristi in Italia e non solo, vanta una carriera discografica impressionante.
Ha suonato in migliaia di dischi, diventando il “guru” della sezione ritmica italiana, collaborando con artisti del calibro di Mina, Paolo Conte, Edoardo Bennato, Antonello Venditti, Angelo Branduardi e, naturalmente, sia Fabrizio De André che Francesco Guccini.
La sua batteria ha scandito il ritmo di album fondamentali, incluso l’ultimo capolavoro di De André, Anime Salve.
Attraverso i suoi racconti, Bandini condivide l’intimità del processo creativo di questi giganti, offrendo uno sguardo privilegiato dietro le quinte della storia della musica italiana.Lo spettacolo si snoda attraverso le geografie emotive e fisiche dei due artisti: la Genova portuale e malinconica di De André, e l’Emilia rurale e sanguigna di Guccini.
Entrambi legati da una profonda amicizia e da una stima reciproca, avevano persino progettato un tour insieme, un sogno che purtroppo non si è mai concretizzato.
Sul palco rivivono le loro passioni comuni, come l’amore per la buona
cucina e la convivialità, che spesso hanno trovato spazio nelle loro opere, come nella celebrazione del cibo e del vino ligure in “Crêuza de mä” di De André e nei versi dedicati alle locande e al buon vivere di “Canzone delle osterie di fuori porta” di Guccini.Il viaggio prosegue idealmente oltreoceano, verso quell’America che
entrambi hanno guardato con ammirazione per la sua cultura musicale, da Bob Dylan a Woody Guthrie, ma anche con spirito critico verso le sue derive imperialiste. La canzone “Fiume Sand Creek” è un potente e commovente brano scritto da Fabrizio De André con Massimo Bubola, che narra del massacro dei Nativi Americani, un esempio di coscienza civile che risuona ancora oggi con
forza e attualità.“Genova, l’Emilia e l’America” non è solo un tributo, ma un’emozionante occasione per riscoprire la poesia, l’impegno civile e l’umanità di due giganti della musica italiana, attraverso canzoni suonate magistralmente dal vivo che si alternano a racconti, aneddoti e vita da tour, portati in scena con autenticità e passione da chi li ha conosciuti e amati.
MUSICA IN VIAGGIO
Un'emozionante e imperdibile serata che unisce due anime della canzone d'autore italiana, quella genovese e quella emiliana, per raccontare un pezzo importante della nostra cultura, con lo spettacolo "Genova, L'Emilia e l'America". Questo viaggio musicale e narrativo vede protagonisti i Bordelobo del cantautore Andrea Parodi Zabala e del chitarrista della Treves Blues Band Alex Gariazzo, affiancati da due veri e propri monumenti della musica italiana: Flaco Biondini ed Ellade Bandini. I Completano la band Riccardo Maccabruni alle tastiere e alla fisarmonica e Michele Guaglio al basso. La presenza sul palco di Juan Carlos "Flaco" Biondini ed Ellade Bandini è il cuore pulsante dello spettacolo. Flaco Biondini, chitarrista argentino dal tocco inconfondibile, è lo storico collaboratore di Francesco Guccini, con cui ha firmato brani indimenticabili. La sua chitarra ha definito il suono di Guccini per decenni, e la sua presenza offre un collegamento diretto con l'universo del cantautore emiliano, portando sul palco storie e aneddoti di una vita passata insieme sui palchi e non solo. Ellade Bandini, considerato uno dei più grandi batteristi in Italia e non solo, vanta una carriera discografica impressionante. Ha suonato in migliaia di dischi, diventando il "guru" della sezione ritmica italiana, collaborando con artisti del calibro di Mina, Paolo Conte, Edoardo Bennato, Antonello Venditti, Angelo Branduardi e, naturalmente, sia Fabrizio De André che Francesco Guccini. La sua batteria ha scandito il ritmo di album fondamentali, incluso l'ultimo capolavoro di De André, Anime Salve. Attraverso i suoi racconti, Bandini condivide l'intimità del processo creativo di questi giganti, offrendo uno sguardo privilegiato dietro le quinte della storia della musica italiana. Lo spettacolo si snoda attraverso le geografie emotive e fisiche dei due artisti: la Genova portuale e malinconica di De André, e l'Emilia rurale e sanguigna di Guccini. Entrambi legati da una profonda amicizia e da una stima reciproca, avevano persino progettato un tour insieme, un sogno che purtroppo non si è mai concretizzato. Sul palco rivivono le loro passioni comuni, come l'amore per la buona cucina e la convivialità, che spesso hanno trovato spazio nelle loro opere, come nella celebrazione del cibo e del vino ligure in "Crêuza de mä" di De André e nei versi dedicati alle locande e al buon vivere di "Canzone delle osterie di fuori porta" di Guccini. Il viaggio prosegue idealmente oltreoceano, verso quell'America che entrambi hanno guardato con ammirazione per la sua cultura musicale, da Bob Dylan a Woody Guthrie, ma anche con spirito critico verso le sue derive imperialiste. La canzone "Fiume Sand Creek" è un potente e commovente brano scritto da Fabrizio De André con Massimo Bubola, che narra del massacro dei Nativi Americani, un esempio di coscienza civile che risuona ancora oggi con forza e attualità. "Genova, L'Emilia e l'America" non è solo un tributo, ma un'emozionante occasione per riscoprire la poesia, l'impegno civile e l'umanità di due giganti della musica italiana, attraverso canzoni suonate magistralmente dal vivo che si alternano a racconti, aneddoti e vita da tour, portati in scena con autenticità e passione da chi li ha conosciuti e amati.
(luxarthouse.18tickets.it)
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Ágota Kristóf in scena: “L’analfabeta” a Bellinzona
Bellinzona@citiversiere@feddit.it io l'ho visto e mi è piaciuto moltissimo

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21.03 - ore 16:00: manifestazione a Bellinzona: Giù le mani da Cuba
Canton Ticino
GIÙ LE MANI DA CUBA!
Manifestiamo la nostra solidarietà con il popolo cubano sabato 21 marzo alle ore 16:00 a Bellinzona (Piazzale Stazione FFS).Contro il blocco economico, energetico e alimentare imposto
dagli Stati Uniti.
Per la piena sovranità e indipendenza di Cuba
Per una grande campagna internazionale di solidarietà con il popolo cubano.
Per l’invio di aiuti, viveri ed energia all’isola
Giù le mani da Cuba! Solidarietà al popolo cubano!Promuovono la manifestazione:
Svizzera Cuba Ticino , MediCuba Europa, MediCuba Svizzera, Forum Alternativo, PS Ticino, MPS Ticino, Verdi Ticino, Partito Comunista, POP Ticino, sindacato SISA , Gioventù Comunista -
Benvenutə in Vegan City 🌱 – Presentazioni & Incontri
Vegan City@ivanopat@mastodon.uno ma figurati
però ci tenevo a specificare che non sono una super chiusa, che non si mette in discussione o che non cambia mai opinione.Le incomprensioni ci sono ovunque, l'importante è chiarirsi.
Buon fine settimana
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21.03 - Piazza Nosetto, maratona della rianimazione
Bellinzona
$$Oggi in piazza Nosetto, a partire dalle 09:00.
"Non servono conoscenze, si impara, ci si diverte e si aiuta insieme"Le informazioni dell'evento si trovano solo sui social meta dei Samaritani Bellinzona
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4 aprile 2026 - scambio abiti a Bellinzona
BellinzonaL'associazione meteora propone lo SCAMBIO D'ABITI con diverse novità: moda, ecologia, ATELIER DI RICICLO CREATIVO E APERITIVO IN MUSICA CON BAT BATTISTON!

Quest’anno ci troviamo nella corte del Municipio di Bellinzona sabato 4 aprile dalle 14:00 alle 20:00, pronti a dare nuova vita ai nostri vestiti… e magari anche al nostro guardaroba! 
️
Come funziona?
Facilissimo! Porta i vestiti che non usi più e scegli liberamente tra quelli disponibili. Non c’è nessun obbligo: puoi solo donare, solo prendere o fare entrambe le cose! Troverai abiti per donne, uomini e bambini, e alla fine della giornata tutto ciò che rimane verrà donato a chi ne ha più bisogno.
In più, per rendere l’evento ancora più piacevole, ti aspetta un aperitivo offerto!
🥪 Quindi, apri l’armadio, fai un po’ di spazio e vieni a dare nuova vita ai tuoi vestiti (e magari a trovarne di nuovi per te!).Ti aspettiamo… con qualsiasi previsione meteo!
Non mancare!

️Maggiori dettagli sul sito www.associazionemeteora.ch
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Benvenutə in Vegan City 🌱 – Presentazioni & Incontri
Vegan City@ivanopat@mastodon.uno ciao, sono d'accordo come te. A me piace il confronto, perché aiuta a riflette e avere altri punti di vista.
Il mio post era legato alla domanda "cosa vorresti trovare in vegan city". Non intendevo essere settaria, volevo solo dire che qui vorrei trovare un ambiente sereno dove non dover giustificare continuamente le mie scelte.
Cerco un punto di appoggio, non una chiusura al dialogo
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Quali formaggi vegan conoscete? 🧀
Vegan CityQui da me (Svizzera) in alcuni supermercati vendono formaggi vegani di #NewRoots. Molto buoni e hanno un po' di tutto: formaggi spalmabili, ricotta, yogurt e anche "classici svizzeri" come la fondue e raclette vegane.
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Benvenutə in Vegan City 🌱 – Presentazioni & Incontri
Vegan CityCiao a tutti, sono Aimee, ho 46 anni e sono svizzera e vivo in Canton Ticino.
Ho sempre cercato di alimentarmi in modo sano e bilanciato come onnivora, eda poco mi sono avvicinata all'alimentazione vegana. Inizialmente è stato perché non avevo più voglia di mangiare carne, ma poi ho capito che era anche una scelta etica, perfettamente in linea con i miei valori e principi.
Ora mi sento meglio, perché rispetto sia me stessa che gli altri esseri senzienti.La mia passione in cucina è il cibo etnico, in particolare quello asiatico. Amo i sapori decisi, le spezie e tutto ciò che è piccante.
Qui mi piacerebbe trovare consigli culinari, ricette, ma anche semplicemente scambiare due chiacchiere con persone che la pensano come me. Spesso, infatti, mi trovo in difficoltà con gli altri (anche persone care) che non comprendono la mia scelta o giudicano ogni volta che "scoprono" che sono vegana. A volte manca proprio un confronto sereno, senza dover giustificare ogni piatto o ogni scelta.
Sono felice che ci sia questo spazio
