Una piccola riflessione sulle traduzioni automatiche nel #Fediverso.
#LibreTranslate è un progetto libero, interessante e coerente con molti valori del Fediverso. Usarlo può essere una scelta rispettabile, soprattutto per chi vuole mantenere il controllo dell’infrastruttura e ridurre la dipendenza da servizi esterni.
Detto questo, non credo sia corretto trasformare automaticamente l’uso di #DeepL in una scelta “sbagliata” o contraria allo spirito federato.
DeepL offre anche un piano API gratuito da 500.000 caratteri al mese, che per molte piccole istanze può essere più che sufficiente. Il discorso cambia quando si gestiscono grandi volumi, perché lì i limiti gratuiti vengono superati facilmente e il problema diventa anche economico, non solo etico o tecnico.
Per una piccola istanza, scegliere DeepL può voler dire semplicemente offrire traduzioni migliori ai propri utenti, senza per questo rinunciare alla propria autonomia.
Per una grande istanza, scegliere LibreTranslate può invece essere una scelta pratica, sostenibile e comprensibile.
La cosa importante, secondo me, è non vendere una soluzione come moralmente superiore in assoluto. Nel Fediverso non dovrebbe esistere una sola risposta valida per tutti.
La vera decentralizzazione è anche questo, tante istanze diverse, con dimensioni diverse, risorse diverse e scelte tecniche diverse.



