I vertici della Marina statunitense a Washington cercarono in seguito di insabbiare l’intera vicenda, distruggendo file e ordinando a Haffenden di non rilasciare ulteriori dichiarazioni per evitare l’imbarazzo pubblico di aver collaborato con la criminalità organizzata. Solo con il Rapporto Herlands del 1954 (declassificato e reso pubblico nel 1977) il valore effettivo di queste testimonianze fu confermato ufficialmente.