I bombardamenti dell’Operazione Rolling Thunder, una vasta campagna aerea statunitense condotta tra il 1965 e il 1968 contro il Vietnam del Nord con l’obiettivo di colpire infrastrutture, basi militari e linee di rifornimento, si rivelarono insufficienti: ogni tratto distrutto veniva ripristinato rapidamente, spesso sfruttando la copertura della giungla e le piogge monsoniche. Da questa constatazione nacque un’idea destinata a spostare il confine stesso della guerra: se il clima favoriva il nemico, il clima poteva essere trasformato in un’arma.
Il Progetto Popeye e la guerra invisibile combattuta dagli Stati Uniti in Vietnam
Tra il 1967 e il 1972 gli Stati Uniti condussero un’operazione segreta che prevedeva l’alterazione dei processi atmosferici. Il nome in codice dell’esperimento era Progetto Popeye
Storica National Geographic (www.storicang.it)


