@Francesco10 vediamo
penso che il diritto di parola consista nel (...) essere liberi di esporre pubblicamente un problema qualora non sia soddisfacente il confronto privato
Ribadisco che invece non c'è alcun bisogno: infatti è evidente che se il confronto in privato non è soddisfacente, allora i casi sono due:
- hai ragione tu e quindi dovresti scappare a gambe levate da quella istanza
- ho ragione io e allora dovrei mandarti via io dalla mia istanza
Ma se dalla mia istanza vuoi comunque parlare male dell'istanza di qualcun altro, allora significa che sei animato soltanto dal desiderio di esprimere la tua opinione e di risolvere un problema, ma piuttosto desideri solo creare tensioni.
E io ho creato poliversity per rendere il fediverso un posto migliore, non per farlo diventare un barbecue di polemiche
Inoltre, sono stato molto chiaro nel commento precedente, per favore, non fare insinuazioni,
Sei stato molto chiaro nell'esporre una tua opinione. Io ritengo che la tua opinione sia sbagliata, sia dal punto di vista logico sia dal punto di vista etico. Se non voglio che gli utenti della mia istanza parlino male delle istanze degli altri, non lo devono fare. Punto. E se inviti gli utenti della mia istanza a non tacere, sei tu che li stai provocando perché li inviti a non rispettare le regole dell'istanza
dovresti moderare, non provocare.
Sei in grado di spiegarmi in quale parte del messaggio precedente ti avrei provocato?
A me non sembra. Inoltre non dovresti cercare di manipolare le mie parole travisando il mio ruolo e cambiando la cornice del mio messaggio: io in questo momento non sto moderando, ma sto interloquendo. E sto interloquendo con te, perché mi hai menzionato due messaggi fa e, in considerazione di questo, io ti sto rispondendo.
Te lo dico con cordialità
Ti ringrazio per questa chiosa, ma ti ricordo che la cordialità la fanno il tono e i contenuti, non certo il fatto che tu stia dicendo che sei cordiale
@memento @fediverso