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pgo_lemmy@feddit.it (@pgo_lemmy@feddit.it)

  • Il controllo parentale non è per i genitori...

    Le aspettative di chi?
    Le domande con cui chiudi il commento sono indicative: non hai letto l'articolo.

    Il problema non è un ragazzino con switch e xbox, ma genitori che abbandonano i figli davanti ai dispositivi senza controllo (e l'articolo è chiaramente di un genitore che fa l'opposto).

    Fare il genitore vuol dire scegliere.

    0 (zero) - Puoi scegliere di far crescere tuo figlio negli anni 90. Chiudi tutto. Zero.

    1 - Puoi scegliere di dargli uno smartphone, una console, un computer e tutto il resto senza controllare (l'opzione che dai per scontata per non so quale motivo). Uno. Liberi tutti.

    Oppure puoi prendere atto che il mondo cambia e fare le cose prendendoti la responsabilità di controllare, scavare, capire e mettere paletti (che è ciò che fa l'autore dell'articolo).
    Il problema è che anche chi vuole prendersi le sue responsabilità attivamente si scontra con la realtà che il parental control ha lo scopo di creare gli account per i consumatori di domani e non quello di aiutare i genitori...

    Aggiungi poi che le scuole ormai mettono i compiti online e si appoggiano a questo o quel cloud per voti e interazioni varie tra alunni, insegnanti e compagni di classe, se realmente credi che a 12 anni sia possibile essere lasciati offline, sei totalmente fuori dal mondo.

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