Monopattini sharing: Firenze li vieta, Londra li promuove.
È abbastanza sconcertante osservare l'enorme differenza di approccio sullo stesso argomento di due città europee.
A #Firenze l'amministrazione sostiene che sia "impossibile arginare l'uso scoretto", quindi taglia la testa al toro:
Il Tar dà ragione a Firenze: da aprile saranno vietati i monopattini elettrici
Il ricorso dell'azienda internazionale Bird è stato rigettato. Il capoluogo sarà il primo in Italia a imporre lo stop. Per il Comune è impossibile arginare «l'uso scorretto»
(www.avvenire.it)
A #Londra invece, l'uso aumenta del 50% in un anno, e il 95% delle volte vengono parcheggiati in modo corretto:
TfL publishes new data showing strong growth in trips and continued success of London’s e-scooter trial
PN-158 New TfL data covering September 2024 to September 2025 shows a 50 per cent year-on-year increase in demand for rental e-scooters The data also demonstrates strong safety performance, with 95 per cent parking compliance reported The trial supports the Mayor’s Transport Strategy, contributing to the goal of 80 per cent of journeys being made by sustainable modes by 2041
(tfl-newsroom.prgloo.com)
Com'è possibile? Invece che lasciare tutto alla buona volontà degli operatori, la città ha imposto regole severe per l'utilizzo:
https://tfl.gov.uk/cdn/static/cms/documents/london-e-scooter-trial-safety-mitigations.pdf
- zone definite per il parcheggio, con verifica GPS e via foto
- obbligo di rimozione a carico degli operatori dei mezzi parcheggiati male
- velocità limitata per il primo uso
So che i #monopattini sono un argomento controverso, ma mi sembra che, con un po' di impegno si possano integrare nella mobilità cittadina, e i vantaggi, in fondo, sono per tutti


