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Condivido il pensiero che laddove il nucleare giá esiste, e la sicurezza é ragionevolmente sotto controllo, allora conviene mantenerlo per ora. Mentre da noi, visti i tempi di realizzazione ed i costi mostruosi non ha molto senso.
Vi é tuttavia anche un altro aspetto da tener presente.
I pannelli solari lavorano quando c'é sole. Le turbine quando c'é vento ecc.
In Germania ad esempio hanno investito pesantemente per delle reti di trasporto elettrico connesse con la Norvegia perché:
- in estate i pannelli solari tedeschi mandano il surplus in Norvegia, dove viene usato per pompare acqua in alto nei bacini per le idroelettriche norvegesi.
- d'inverno si fanno funzionare suddette centrali in Norvegia e il surplus viene mandato in Germania.
Un modo non semplicissimo di stoccare il surplus energetico estivo dei pannelli, usando la sinergia fra solare e idroelettrico.
Una centrale invece la "attivi" e questa produce sempre.
Da lí l''appeal per il nucleare, che viene visto (falsamente visti i tempi/costi di realizzazione) come una scorciatoia per risolvere problemi legati alla stagionalitá.






