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CommaFeed, uno dei lettori RSS open source più apprezzati per chi preferisce il self-hosting, è arrivato alla versione 7.0 con alcune novità che vale la pena segnalare.
La più interessante è probabilmente il supporto alle notifiche push configurabili per singolo feed. In pratica si può scegliere di ricevere una notifica ogni volta che un sito pubblica qualcosa di nuovo, appoggiandosi a servizi come ntfy, Gotify o Pushover. Tutti e tre sono compatibili con il self-hosting, il che li rende perfetti per chi già gestisce CommaFeed sul proprio server.
Filtri più semplici e lettura automatica
L’altra novità riguarda il sistema di filtri per segnare automaticamente come letti certi articoli. Fino alla versione precedente bisognava scrivere espressioni in JEXL, un linguaggio non proprio alla portata di tutti. Ora c’è un costruttore visuale che rende tutto molto più immediato, oltre ad essere più sicuro dal punto di vista tecnico.
Arriva anche un’opzione per segnare come letti gli articoli dopo un certo numero di giorni, feed per feed. Utile per chi segue fonti molto prolifiche e non vuole ritrovarsi con centinaia di articoli arretrati.
Ultimo cambiamento da tenere d’occhio per chi gestisce istanze pubbliche: l’impostazione che blocca gli indirizzi locali ora è disattivata di default, così da permettere di seguire feed disponibili solo sulla rete locale. Chi ha un’istanza aperta a utenti esterni farebbe bene a riattivarla per evitare rischi di sicurezza.
CommaFeed è gratuito e utilizzabile anche senza installazione su commafeed.com. Per chi preferisce il self-hosting, basta un piccolo server come quelli di Hetzner o Webdock per farlo girare senza problemi.

