Si può essere favorevoli o contrari alla spesa in armi (di questi tempi non vedo come si possa essere tanto contrari ma sono opinioni personali e ognuno ha le sue) quello che non capisco è perché si debbano considerare i soldi spesi in armi come soldi sottratti a scuola, sanità, transizione ecologica, ecc.
Perché dare per scontato che più risorse si possano ottenere solo tagliando il welfare o gli investimenti per il futuro? E' una forma di terrorismo, per cui si spera di spaventare la gente per spingerla a dire "no" alle armi, o davvero siamo arrivati al punto di pensare che debba essere tutto una partita a somma zero?
Perché non diciamo che i soldi che servono per fare qualcosa in più (armi, scuola, sanità, transizione energetica) si possono prendere dalla lotta all'evasione e/o da una patrimoniale invece di infliggerci sempre questa scelta tra quali beni essenziali salvare e quali affossare?




