@katttivizzima @gmarcosanti @ambiente il nucleare del governo Meloni è come il ponte sullo stretto, grandi proclami, soldi e poca concretezza. Mentre le rinnovabili corrono perché convenienti in sé, i progetti di nucleare 3*gen tanto sbandierati languono in attesa di mostruosi fondi pubblici. @gubi ci ha scritto un libello, sul nucleare all'italiana e può spiegare meglio di me.
Comunque l'articolo è sulla crisi climatica, almeno su quella spero siamo d'accordo che esiste eh XD
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@katttivizzima sul "energia a basso costo" se ne può discutere.
Una centrale richiede enormi investimenti iniziali, poi è tutta in discesa.
Una centrale che costa 30 MLD e che dura 30 anni deve guadagnare di 1 MLD all'anno per ripagarsi.
Un reattore da 1000MW/h (taglia "media") deve vendere l'energia a 11¢/KWh per raggiungere la soglia, che non è male ma non è proprio poco.
Poi la vita reale di una centrale è di 50 anni (estendibile a 80), che porta la cifra a 7¢ e 4¢. -
@lindasartini l'unico vero problema è che siamo in italia e le cose vengono fatte all'italiana.
Un progetto del genere diventerebbe un pozzo senza fondo, e se fai le cose come vuoi tu (all'italiana, appunto) poi l'IAEA non ti dà la licenza per operare. E l'IAEA ha diritto di veto.
@katttivizzima @ambiente @gubi -
@gmarcosanti
mi rifacevo ai dati europei: in Francia, dove ci sono diverse centrali nucleari, l'energia costa molto meno proprio per la presenza del nucleare.
Magari una centrale a gas costa meno in quanto a costruzione, ma poi ogni singolo KW prodotto dipende dal gas, che deve essere pagato, mentre il materiale fissile è a bassissimo costo e dura molto tempo.
Quindi sì, proprio facendo un'analisi dei costi l'energia nucleare è a basso costo. -
@katttivizzima @gmarcosanti @lindasartini @ambiente che il nucleare non produca C02 lo si può sostenere soltanto affermando che l'uranio piova dal cielo come la manna e non richieda una industria mineraria. Se invece seguiamo la scienza e usciamo dal #populismo nucleare i rapporti IPCC dicono altro.
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@gubi Me l'apettavo.
L'IAEA, considerando tutto il ciclo operativo (centrale + combustibile), attribuisce al nucleare dai 6 ai 26 g/kWh di anidride carbonica, dai 5,5 ai 48 per l'eolico, dai 53 ai 280 per il fotovoltaico, dai 4 ai 236 per l'energia idroelettrica, dai 439 ai 680 per centrali termiche a ciclo combinato a gas e dai 860 ai 1200 g per le centrali a carbone.
E' pure scritto (per il solo nucleare) in calce all'articolo che hai linkato.
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S steek_hutzee@mastodon.uno ha condiviso questa discussione
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@katttivizzima @gmarcosanti @lindasartini @ambiente c'è uno studio di Legambiente di qualche anno fa che spiega bene che il nucleare non è conveniente
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@gmarcosanti @katttivizzima @lindasartini @ambiente
Torniamo sul punto. La frase contestata è "Usare energia nucleare non produce CO2". Bufala smentita dai dati IPCC.
Smentita questa menzogna possiamo parlare di quello che vuoi, e dire ad esempio che la produzione di CO2 del nucleare è paragonabile a quella dell'eolico, con la differenza che per il nucleare IPCC indica rischi che non ci sono per le rinnovabili e che agevolo in figura.
Fonte: https://www.ipcc.ch/site/assets/uploads/2018/02/ipcc_wg3_ar5_chapter7.pdf



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@L_Alberto
Magari sono malfidata, ma Legambiente non mi sembra una voce neutrale su questo specifico argomento.
Anche perché ho visto altri studi che dicono il contrario, e la Francia (quindi ciò che succede nella realtà) dimostra che il nucleare conviene eccome rispetto al gas, soprattutto dopo i primi anni.In ogni caso ricordo che la mia opinione non è in grado di cambiare nulla.
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@katttivizzima purtroppo ho difficoltà a trovare lo studio. Ricordo che l'avevo rintracciato nel periodo delle ultime elezioni politiche. Riportava dati non suoi e documentati.
Comunque basta pensare a quanto tempo serve per mettere in attività una centrale, per quanto piccola possa essere, a quanto costa ed al costo dello smaltimento dei residui. Nello stesso tempo ed allo stesso costo quanti impianti di energia rinnovabile riusciamo a fare? -
@L_Alberto @katttivizzima @gmarcosanti @ambiente grazie, i numeri sono numeri! I finanziamenti: amici pro-nuke, il nucleare in Italia si è bevuto milioni su milioni di finanziamenti pubblici e siamo ancora qui, per cui non è colpa degli ambientalisti se il nucleare non si fa. I governi promettono, spendono e poi boh. Noi ambientalisti contiamo come il due di picche (ma siamo buoni per beccarci tutte le colpe, come i pacifisti! per lo più, siamo sempre gli stessi quattro gatti... miao).
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@lindasartini @ambiente il cambiamento climatico con quello che è successo a Niscemi c'entra poco o nulla.
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@L_Alberto @katttivizzima @gmarcosanti @ambiente anche questo è interessante; soprattutto il capitolo sull'annosa questione dei depositi delle scorie... In Italia non ci sono, non si fanno, non si sa dove buttarli, nessuno li vuole, tra un po' proporranno di sotterrarli sotto il fango di Niscemi.
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@L_Alberto @katttivizzima @gmarcosanti @ambiente (visto che di tempo ce ne resta poco, aggiungo io?)
La corsa alle energie pulite è come la corsa ai vaccini in tempi di covid, è una corsa, il tempo è una variabile fondamentale, con tutti 'sti soldi al nucleare siamo ancora al palo qui da noi, mentre i privati ricoprono tutto di pannelli solari (anche in maniera scriteriata, ne convengo) perché conviene, rende subito... perfino se il governo e Trump odiano il fotovoltaico, quello corre da sé. -
@ramocalnasip @ambiente non ho detto questo, ho fatto una battuta di dark humor (ho le scorie, dove le butto? le butto lì, che sono già nel fango), non ci sono ancora gli studi di attribuzione, e fatto salvo questo, a buon senso non me la sentirei di escludere a priori che i rovesci di acqua immensi dovuti a Harry non abbiamo contribuito a far andare giù un terreno già dissestato. E Harry urla "climate change"... ma aspettiamo gli studi di attribuzione, se sei d'accordo, il resto sono opinioni.
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@gmarcosanti @lindasartini @katttivizzima @ambiente @gubi senza contare che, proprio perché siamo in Italia, le scorie potrebbero finire sepolte sotto qualche campo dove poi coltivano quello che noi mangiamo. È la parte che mi preoccupa di più, perché non mi fido di come la gestirebbero
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@lindasartini @ambiente le piogge sono state solo un catalizzatore di una caratteristica geologica di cui si è a conoscenza da 230 anni.
«Lo ricorda un libro del 1792 […] scritto dall’archeologo e naturalista Saverio Landolina Nava e intitolato "Relazione Della Rivoluzione Accaduta in Marzo 1790 Nelle Terre Vicine A S. Maria Di Niscemi Nel Val Di Noto".»
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