Citiverse
  • lorenzodm@mastodon.unoL
    33
    0

    @giacomo @dajelinux non mi trovi d'accordo, io trovo Debian molto più funzionale adesso, sebbene si sia aperta a software non sempre libero, ma open. Un cambiamento di filosofia che condivido e apprezzo visto che rende la Distribuzione visibilmente più moderna e adatta a tutti!

  • giacomo@snac.tesio.itG
    24
    0
    @lorenzodm@mastodon.uno

    Su repository non-free esistono da sempre (o almeno da quando ricordi), per cui non mi è chiaro cosa intendi con "software non sempre libero, ma open".

    Il cambiamento di filosofia c'è stato, ma è molto più subdolo ed ha ricadute tecniche e politiche.

    L'adozione di è stato il primo esempio. L'abbandono di alcune architetture per adottare come dipendenza di apt uno degli ultimi.

    Quasi da subito i mantainer Debian hanno creato un articolato sistema di democratico per le decisioni comunitarie. Purtroppo è un sistema progettato per i volontari che portavano avanti il progetto quando ancora / era definito "un cacro" per smanettoni. Oggi i manutentori Debian sono spesso dipendenti delle solite grandi aziende USA e con i propri voti ne rappresentano gli interessi, con una inevitabile erosione degli interessi degli utenti.

    @dajelinux@mastodon.uno
  • lorenzodm@mastodon.unoL
    33
    0

    @giacomo @dado @dajelinux ciao Giacomo, non ho mai inteso quello che mi stai suggerendo (ho già realizzato una guida per accedere a quei repo e in almeno un altro video ne parlo). Quando parlo di differenza tra software libero e software open source, intendo proprio di loro significato! Puoi avere software open source che non è libero, e Debian ha sempre cercato (ora molto meno) di fare come suo cavallo di battaglia l'essere il più libero possibile, mentre ora è solo molto più open. Un saluto!

  • dado@social.novemila.orgD
    20
    0

    @giacomo @dajelinux @lorenzodm dal punto di vista della libertà, quale sarebbe una distro valida, secondo te? O un insieme di distro

  • giacomo@snac.tesio.itG
    24
    0
    @lorenzodm@mastodon.uno

    Scusa, devo aver frainteso.

    Per chiarire, puoi farmi un paio di esempi di "software open source che non è libero" su ?

    Giusto per capire concretamente cosa hai in mente.

    @dado@social.novemila.org @dajelinux@mastodon.uno
  • lorenzodm@mastodon.unoL
    33
    0

    @giacomo @dado @dajelinux ciao! Certamente, basta esaminare Google Chrome e GNU IceCat 😉

    La differenza tra software libero (Free Software) e
    open source risiede principalmente nella filosofia: il software libero è un movimento etico che tutela le quattro libertà fondamentali dell'utente (usare, studiare, condividere, migliorare). L'open source, pur condividendo le licenze, enfatizza il metodo di sviluppo collaborativo e i vantaggi pratici, spesso senza porre l'accento sulle libertà morali

  • lorenzodm@mastodon.unoL
    33
    0

    @giacomo @dado @dajelinux spero di essere stato esaustivo, un saluto!

  • dajelinux@mastodon.unoD
    23
    0

    @tarofiume io non potrei stare più senza Linux, ma non è detto che Windows debba funzionare per forza peggio o che tu debba abbandonarlo del tutto obbligatoriamente.
    Già anche avere la curiosità di provare qualche distro per affiancarla e valutarne i pro e i contro è un bel passo avanti.

    Sicuramente su Debian la stabilità non manca, ma evidentemente qualche problema con Nvidia ci può ancora stare.
    D'altro ricordiamo tutti il famoso gesto di Torvalds 😂

  • dajelinux@mastodon.unoD
    23
    0

    @dado Devi puntare sulle distribuzioni raccomandate direttamente dalla GNU, con i loro pro e contro.

  • dajelinux@mastodon.unoD
    23
    0

    @giacomo

    Ci può stare, ma si tratta pur sempre di una distro "mainstream" e forse tanti dei miglioramenti degli ultimi anni (in generale non solo su Debian) non sarebbero stati possibili se tutti fossero rimasti completamente puristi.

    Per fortuna ci sono ancora delle alternative, o proprio delle derivate Debian, che non hanno ceduto a Systemd oppure usano esclusivamente software libero.

  • giacomo@snac.tesio.itG
    24
    0
    @dado@social.novemila.org

    Dipende da cosa intendi per "libera".

    Un tempo ti avrei detto Debian senza indugi, ed a tutt'oggi dal punto di vista legale, tutti i software contenuti nei repository free sono distribuite con licenze libere.
    Il problema di è appunto politico (e dunque tecnico): le scelte del progetto, pur attenendosi alle si preoccupano sempre meno della effettiva libertà degli utenti, anteponendovi altri valori.

    Comunque, se ci limitiamo ad una libertà minima, formale, ci sono le distro elencate dalla https://www.gnu.org/distros/free-distros.en.html

    Di queste, mi sembra promettente , soprattutto per l'impegno a sostituire il kernel con un hard fork di https://www.hyperbola.info/

    Il problema comunque è l'effettiva esercitabilità di tutte e quattro le libertà, a fronte di una complessità insostenibile dei software distribuiti.

    Avere sotto MPL o sotto MIT non garantisce davvero a tutti la libertà di studiarne completamente il codice: solo chi può investire mesi di studio (tipicamente pagati da qualche azienda) può veramente esercitare la libertà di studio. E ogni libertà esercitabile esclusivamente da un'élite smette di essere libertà e diventa, di fatto, privilegio.

    Purtroppo Linux stesso (il kernel) ha una complessità esorbitante, misurabile in milioni di righe di codice, anche escludendo i blob non liberi.

    Ne consegue che, ad oggi, chi vuole poter esercitare davvero le 4 libertà deve cercarle altrove.

    I sono un po' migliori da questo punto di vista: ricordo una settimana passata a leggere il kernel di anni fa senza grandi problemi. Ancora meglio da questo punto di vista sono i come che in un paio di settimane può essere studiato da capo a piedi.

    Il problema fondamentale però è più profondo di quanto non suggeriscano queste possibili soluzioni.

    Quando concepì il software libero, il maggior limite alle libertà degli utilizzatori (che erano anche programmatori) era di natura legale. Il o le erano strumenti legali (il primo) o comunitari (il secondo) progettati per evitare questo limite.

    Oggi a limitare la libertà degli utenti troviamo invece vincoli tecnici (, complessità del software) e culturali (standard intenzionalmente complicati da implementare ed una sostanziale separazione fra la figura professionale del programmatore ed il ruolo di utente).

    Questi vincoli sono superabili con leggi ed investimenti in educazione e istruzione, ma difficilmente tali azioni possono essere proposte da politici ignoranti eletti cittadini mantenuti nell'ignoranza cibernetica.

    D'altro canto produrre stack alternativi è difficile, non foss'altro che per l'assenza di risorse e coordinamento (nonché spesso di una visione architetturale coerente con l'obiettivo politico di massimizzare la libertà).

    @dajelinux@mastodon.uno @lorenzodm@mastodon.uno
  • lorenzodm@mastodon.unoL
    33
    0

    @giacomo mi trovi assolutamente d'accordo! Infatti Debian non è mai entrato a fare parte dei sistemi liberi di GNU!

    Tuttavia senza il lavoro di Ian Murdock e dei suoi successori, oggi non avremmo ottenuto il successo desktop che stanno avendo progetti (e ne cito solo alcuni) come: Ubuntu, Linux Mint, UZL, Zorin, ecc. Il software prettamente open source non va demonizzato a favore del solo software libero. Io abbraccio la filosofia Debian che gli consente di partire sulle lavatrici

  • lorenzodm@mastodon.unoL
    33
    0

    @giacomo @dado @dajelinux poi ognuno può fare e vivere come preferisce. Sono scelte 😉

    Resto con un cuore più open e libero possibile, ma senza demonizzare alcun metodo di sviluppo software

  • giacomo@snac.tesio.itG
    24
    0
    @ilarioq@poliversity.it

    Sinceramente non conosco abbastanza il progetto da risponderti.

    È certamente un progetto interessante, ma non mi pare particolarmente focalizzato sulla
    libertà degli utenti (pur non negandola). Infatti è per lo più sotto MIT.

    Quanto a complessità mi sembra paragonabile ad un BSD, forse un poco più semplice.

    @haiku@mastodon.xyz @dado@social.novemila.org @dajelinux@mastodon.uno @lorenzodm@mastodon.uno
  • ilarioq@poliversity.itI
    20
    0

    @giacomo beh ho un HD vuoto provo hyperbola.
    Per pura curiosità eh, non ho certo competenze per giudicare. @haiku @dado @dajelinux @lorenzodm

  • ilarioq@poliversity.itI
    20
    0

    @giacomo ma ha un installer da linea di comando? Sono fermo al prompt di robot. @haiku @dado @dajelinux @lorenzodm

  • ilarioq@poliversity.itI
    20
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    @giacomo uff mi sono piantato alla parte GRUB
    Mi puoi aiutare? Grazie. @haiku @dado @dajelinux @lorenzodm

  • giacomo@snac.tesio.itG
    24
    0
    @ilarioq@poliversity.it

    Mi dispiace Ilario ma sono nelle curve e non ho né un pc dove provare hyperbola, né ahimé il tempo di indagare un problema via mastodon.

    Però secondo me puoi trovare aiuto presso il Guuf https://www.guuf-italia.eu/info/

    In bocca al lupo!

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