@shadowrocket227 Esatto, se interessati, basta aprirsi un account li, ma i BRIDGE non sono sicuri.
@informapirata @tleilax
snow@snowfan.it
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Navigando un po' su #Nostr ho notato un mio post ripubblicato da un utente. -
Navigando un po' su #Nostr ho notato un mio post ripubblicato da un utente.@informapirata @tleilax @shadowrocket227 Noi non ci poniamo il problema, l'abbiamo bloccato come istanza.


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Navigando un po' su #Nostr ho notato un mio post ripubblicato da un utente.@shadowrocket227 @tleilax Già fatto.

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Navigando un po' su #Nostr ho notato un mio post ripubblicato da un utente.Esiste già un precedente concreto: nel maggio 2024 una campagna di spam partita da Nostr arrivò su Bluesky passando attraverso due bridge.
Il percorso fu questo:
Nostr → bridge verso Mastodon/ActivityPub → bridge verso Bluesky
Il risultato fu un’ondata di messaggi politici pubblicati da numerosi account con nomi casuali e avatar predefiniti. Non fu quindi un problema teorico: collegando reti diverse, lo spam e gli abusi possono attraversarle insieme ai contenuti legittimi.
Questo è uno dei motivi per cui su snowfan.it non consideriamo automaticamente positivo qualsiasi bridge. L’interoperabilità può essere utile, ma significa anche importare utenti, contenuti e problemi di moderazione provenienti da ambienti sui quali l’amministratore dell’istanza non ha alcun controllo.
Approfondimento:
Lo spam partito da Nostr e arrivato su Bluesky https://techcrunch.com/2024/05/21/the-vote-trump-spam-that-hit-bluesky-in-may-came-from-decentralized-rival-nostr/
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Una piccola riflessione sulle traduzioni automatiche nel #Fediverso.Il punto non è fare guerra ideologica tra strumenti.
Il punto è non usare il linguaggio dell’etica, del software libero e della decentralizzazione solo quando conviene.Se una scelta nasce da sostenibilità economica, scala dell’istanza o comodità gestionale, va benissimo dirlo. È una motivazione legittima.
Però diventa poco credibile quando un modello fortemente accentrato viene presentato come campione della decentralizzazione, mentre chi usa soluzioni diverse viene implicitamente dipinto come meno coerente.
La vera decentralizzazione, per me, significa anche restare proporzionati, sostenibili, trasparenti e non trasformare il Fediverso in un marchio unico con tanti satelliti intorno.
Quindi nessuna guerra. Solo un po’ meno prediche etiche e un po’ più onestà sui motivi reali delle scelte tecniche.

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Una piccola riflessione sulle traduzioni automatiche nel #Fediverso.Certo, nessuna guerra ideologica.
Il punto, almeno per me, è solo evitare che una scelta legittima venga raccontata come se fosse automaticamente una “scelta etica”.
Se una soluzione ha costi non sostenibili per una certa istanza, è normalissimo fare scelte diverse. Però il problema economico andrebbe chiamato col suo nome, senza trasformarlo in una bandiera morale.
Anche perché la vera decentralizzazione dovrebbe significare istanze sostenibili, distribuite, proporzionate alle proprie forze e non strutture enormi che poi finiscono inevitabilmente per avere problemi di costi, gestione e dipendenza dalle donazioni.
Quindi sì, ognuno sceglie gli strumenti più adatti alle proprie possibilità. Ma far passare il limite economico di una gestione sovradimensionata come principio etico generale mi sembra un po’ forzato.

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Una piccola riflessione sulle traduzioni automatiche nel #Fediverso.Una piccola riflessione sulle traduzioni automatiche nel #Fediverso.
#LibreTranslate è un progetto libero, interessante e coerente con molti valori del Fediverso. Usarlo può essere una scelta rispettabile, soprattutto per chi vuole mantenere il controllo dell’infrastruttura e ridurre la dipendenza da servizi esterni.
Detto questo, non credo sia corretto trasformare automaticamente l’uso di #DeepL in una scelta “sbagliata” o contraria allo spirito federato.
DeepL offre anche un piano API gratuito da 500.000 caratteri al mese, che per molte piccole istanze può essere più che sufficiente. Il discorso cambia quando si gestiscono grandi volumi, perché lì i limiti gratuiti vengono superati facilmente e il problema diventa anche economico, non solo etico o tecnico.
Per una piccola istanza, scegliere DeepL può voler dire semplicemente offrire traduzioni migliori ai propri utenti, senza per questo rinunciare alla propria autonomia.
Per una grande istanza, scegliere LibreTranslate può invece essere una scelta pratica, sostenibile e comprensibile.
La cosa importante, secondo me, è non vendere una soluzione come moralmente superiore in assoluto. Nel Fediverso non dovrebbe esistere una sola risposta valida per tutti.
La vera decentralizzazione è anche questo, tante istanze diverse, con dimensioni diverse, risorse diverse e scelte tecniche diverse.

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Ho appena aperto una stanza pubblica su Matrix dedicata agli aspetti tecnici del Fediverso 🛠️🌐Ho aperto una stanza pubblica su Matrix dedicata agli aspetti tecnici del Fediverso
️
È pensata per admin, smanettoni, curiosə e chiunque voglia parlare di:
tutto ciò che riguarda il Fediverso,
self-hosting di istanze,
configurazioni, backup, sicurezza,
strumenti e buone pratiche tra admin e futuri admin.
Niente flame, niente politica del giorno, niente “il Fediverso sta diventando X”: solo confronto tecnico, domande, aiuto reciproco e condivisione di esperienza.
La stanza è aperta a tuttə gli interessati:
link Matrix: https://matrix.to/#/#Feditecnica:searxng.noho.stSe ti va di imparare, aiutare o semplicemente lurkare per capire come funziona “dietro le quinte”, sei il benvenuto.
P.s. Presentatevi all'iscrizione.
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Vuoi un tuo angolino di Internet ma non sei “sistemista”Vuoi un tuo angolino di Internet ma non sei “sistemista”?
Esiste una cosa che si chiama #YunoHost: è un sistema basato su #Linux che trasforma un computer (o un piccolo server affittato online) in un coltellino svizzero di servizi digitali.In pratica, invece di installare tutto “a mano” con comandi strani, hai un pannello web semplice e un catalogo di applicazioni (un po’ come lo store del telefono) da cui puoi installare con pochi clic un sacco di cose:
posta elettronica
siti e blog
cloud personale per file, contatti e calendari
chat, note condivise, piccoli strumenti per gruppi e associazioni
e persino software del Fediverso (tipo social e media federati)Il bello è che così puoi:
usare un indirizzo email tuo (tipo nome@tuodominio.it),
creare il tuo piccolo social per amici e community,
avere i tuoi dati in casa tua (o sul tuo server), senza dipendere sempre dai soliti grandi servizi.
Non serve essere ingegnere informatico: serve solo un po’ di curiosità, un computer da dedicare (o un VPS economico), un nome di dominio e la voglia di seguire una guida passo passo.
Se ti intriga l’idea di riprenderti i tuoi dati e costruirti il tuo spazio online, qui trovi il catalogo delle app installabili con YunoHost:
https://doc.yunohost.org/it/admin/what_is_yunohost
