La nuova legge elettorale targata Meloni
Si torna al sistema di stampo PROPORZIONALE SENZA PREFERENZE prevedendo, tuttavia, un PREMIO di maggioranza significativo numericamente PREDETERMINATO, pari a 70 SEGGI per la CAMERA dei deputati e 35 per il SENATO della Repubblica, attribuito alla lista o coalizione che abbia conseguito la maggiore cifra elettorale e almeno il 40% dei voti validi nell’Assemblea di riferimento.
La proposta consente anche di conseguire una maggioranza tale da poter eleggere il Presidente della Repubblica.
Aggiungiamoci la proposta Casellati (premierato) e il quadro delle "riforme moderne" care alla Meloni diventa chiaro.
Stabilizzare il paese - da cui il nome "Stabilicum" assegnata alla nuova legge elettorale - soggiogando direttamente o indirettamente ogni organismo di controllo: Presidente della Repubblica, Magistratura, Parlamento, Corte dei Conti. Senza dimenticare gli organi di stama.
È un disegno di Stato preciso che trasformerà il nostro sistema democratico in uno autoritario, senza contrappesi e controlli, come viceversa prevede la Costituzione.
Abbiamo fermato l'attacco l'attacco alla Magistratura, ora blocchiamo lo Stabilicum, la nuova legge elettorale.
La simulazione Youtrend
https://tg24.sky.it/politica/2026/03/30/legge-elettorale-governo-meloni?card=2
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