insomma dico che bisogna apprezzare il rumore, tutte le forme di onda. è l'intensità a ferire, semmai. e alcune frequenze, chiaro. ma per il resto bisogna apprezzare quello che Marco Ariano chiama “l'infinito del suono”, ovvero tutto lo spettro dei rumori e dei suoni che – anche vagamente percettibili – scricchiolano nella giornata o si possono inventare. arriva in questo momento dalla mia destra un mugugno basso di elettricità da un altrimenti mutissimo aggeggio elettrico, e – più defilato – non il battere ma l'appoggiarsi di alcune gocce a tempi irregolari nella vasca vuota.
Ciao! Sembra che tu sia interessato a questa conversazione, ma non hai ancora un account.
Stanco di dover scorrere gli stessi post a ogni visita? Quando registri un account, tornerai sempre esattamente dove eri rimasto e potrai scegliere di essere avvisato delle nuove risposte (tramite email o notifica push). Potrai anche salvare segnalibri e votare i post per mostrare il tuo apprezzamento agli altri membri della comunità.
Con il tuo contributo, questo post potrebbe essere ancora migliore 💗
Registrati Accedi
Citiverse è un progetto che si basa su NodeBB ed è federato! | Categorie federate | Chat | 📱 Installa web app o APK | 🧡 Donazioni | Privacy Policy
