Last.fm mi aiuta a tenere il punto della situazione dal lontano 2006
Quest'anno ho ascoltato un pochino più di musica rispetto l'anno scorso, anno in cui ho ascoltato meno musica in assoluto. Il trend è comunque abbastanza stabile dal 2014 in avanti, dove per una serie di faccende di vita lavorativa mi sono trovato a fare un lavoro di crescente responsabilità e di conseguenza meno cuffiette in ufficio perché la gente mi cerca. Troppo. Ma quella è un'altra storia.
Chi mi conosce lo sa che ho una lieve ossessione per i Bad Religion, che sono ovviamente stati di misura il gruppo che ho sentito di più durante l'anno, anche quest'anno. Sono riuscito ad ascoltare un bel po' di musica nuova anche quest'anno e credo di doverlo principalmente all'aver conosciuto @xabacadabra ed @lunarvesperia (grazie al fediverso che fa anche cose buone), che continuano a portare scambi interessanti sugli argomenti di cui mi interessa discutere con animi affini (spoiler: non è politica, non è la situazione mondiale).
Il resto della top 5 forse non riassume perfettamente cosa ascolto a 360, ma sicuramente grunge e punk sono i due pilastri fondamentali su cui si appoggia tutto il bruttume che ascolto oggi. I Ghost sono forse una delle ultime grandi band metal in circolazione che hanno fatto veramente breccia nel mio cuore. Sicuramente la top 5 è molto easy listening, ma non poteva essere altrimenti.
Fra gli album spicca 7 Songs for Spiders di Dax Riggs che adoro dai tempi degli Acid Bath e la cui cariera solista, seppure rarefatta, è costellata veramente da perle eccezionali. E figurati se pensavo nel 2025 di avere un disco dei the Haunted (Songs Of Last Resort) in top5! Ma hanno tirato fuori una bella prova, bravi loro a reinventarsi senza reinventarsi.
Le top track le salto, non sono uno che ascolta "canzoni" quanto più dischi interi, quindi ha poco senso.
Interessante comunque l'album grid di quest'anno, perchè noto come qualche novità abbia fatto breccia prepotentemente, come Bastard Hymns degli Excide (hc sperimentale molto anni '90 con momenti melodici memorabili), Spiritus dei Caronte (stoner/doom, italiani), Nightmares as Extensions of the Waking State dei
Katatonia, Silver Bleeds the Black Sun degli AFI e
Dissonance Theory dei Coroner, entrambi dei ritorni pazzeschi.
Gli Halo Effect non so se contarli come novità, ma sicuramente è una band "nuova" che spinge alquanto.
Basta? Basta credo. Qua il report completo
