7 minuti di silenzio, non rispettati
Il 7 aprile 1944 il centro storico di Treviso è stato distrutto da un attacco americano. 159 aerei B17, 2000 bombe, 1600 morti.
Da allora si ricorda suonando la campana in Piazza dei Signori alle 13:24 con 7 minuti di silenzio. 7 minuti, la durata dell'attacco. Sette dannati minuti per distruggere una città.
Eppure il 7 aprile 2026 qualcuno ha continuato a servire pizze.
Cosa poteva succedere in quei 7 minuti di attesa?
Soprattutto adesso, sapendo che gli americani in giro per il mondo continuano a buttare bombe, è giusto rispettare le commemorazioni del nostro passato. O no?
Certo se gli americani non ci fossero stati, probabilmente si sarebbe ancora sotto il regime tedesco; ma non possiamo fare a meno di ricordare e piangere i civili che non c'entravano niente e che sono finiti là sotto.
FONTE:
Pizze servite ai tavoli durante i 7 minuti di silenzio per le vittime del bombardamento, il sindaco sbotta: «Il prossimo anno faremo chiudere»
Sette minuti in cui si dovrebbero sentire solo i rintocchi della torre civica. Saranno passati anche 82 anni dai quei tragici momenti, ma il ricordo meriterebbe almeno un po' di silenzio. E invece niente: al ristorante-pizzeria Da Pino non si ferma niente
(www.ilgazzettino.it)
