La crisi climatica sta diventando un motore di disuguaglianze e speculazione immobiliare.
I cittadini più poveri o fragili si devono accontentare dei quartieri più a rischio, mentre le classi agiate possono permettersi edifici più adatti a sopportare le ondate di calore o le inondazioni.
Questo fenomeno ha un nome: gentrificazione climatica.
L’era della gentrificazione climatica
Dalle zone elevate di Miami ai quartieri verdi di Roma, la crisi climatica è sempre più motore di speculazione e moltiplicatore di diseguaglianze: la sicurezza diventa un lusso, la resilienza un bene di consumo.
Il Tascabile (www.iltascabile.com)
