Il calcio italiano torna a tremare. Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri di Serie A e B, ha ricevuto un avviso di garanzia dalla Procura di Milano con l’ipotesi di reato di concorso in frode sportiva. La stessa accusa che vent’anni fa diede vita a Calciopoli. Il 30 aprile dovrà comparire davanti al pubblico ministero Maurizio Ascione. Nelle more, ha già annunciato la sua autosospensione.

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