La Francia ha deciso di accelerare la migrazione della pubblica amministrazione da Windows a Linux: entro l'autunno tutti i ministeri dovranno presentare un piano di transizione, coinvolgendo fino a 2,5 milioni di postazioni di lavoro. L'obiettivo è chiaro: ridurre la dipendenza dalle Big Tech statunitensi, riprendere il controllo dei propri dati e costruire una vera sovranità digitale europea.
Questa non è solo una scelta tecnologica. È una scelta politica.
Ogni euro investito nel software libero resta sul territorio, rafforza competenze locali, aumenta trasparenza, sicurezza e indipendenza. Mentre molti continuano a parlare di autonomia digitale, la Francia inizia a metterla in pratica.
L'Europa ha bisogno di più Linux, più software libero e meno dipendenza dai monopoli digitali.
La sovranità digitale non si compra: si costruisce. Seguici e partecipa al nostro Digital Indipendence day

