La piattaforma di blocco rapido dei contenuti illeciti si regge, nei fatti, su attività tecniche, responsabilità e spese sostenute dagli operatori nazionali. Con volumi di blocco in aumento e un perimetro che si estende oltre lo sport, emergono criticità di sostenibilità: serve un fondo strutturale per distribuire gli oneri
Squilibrio con gli operatori esteri e costi alti in Italia: il Piracy Shield è un rischio
Piracy Shield impone blocchi entro 30 minuti, ma costi e responsabilità ricadono sugli operatori italiani. AIIP propone un fondo da 9,5 milioni per la sostenibilità.
CorCom (www.corrierecomunicazioni.it)




