Referendum, lo strappo del governo fa volare la raccolta firme: superata quota 400mila. E i promotori ricorrono al Tar: “Espropriati i diritti”.

Impugnata la delibera del Consiglio dei ministri che fissa le urne al 22 e 23 marzo: il ricorso urgente chiede la sospensione dell'atto.
Mattarella firma il decreto. Boom dell'iniziativa popolare: obiettivo raggiunto all'80%