Così Meloni si è espressa in memoria dei 4 fascisti, cosa che non mi sembra faccia quando le vittime sono compagni uccisi da fascisti.
«Ricorre oggi il 48esimo anniversario della strage di Acca Larentia. Una pagina dolorosa della storia della nostra Nazione, che ci richiama al dovere della memoria e della responsabilità» scrive Giorgia Meloni via social. «Quelli del terrorismo e dell'odio politico sono stati anni bui, in cui troppo sangue innocente è stato versato, da più parti. Ferite che hanno colpito famiglie, comunità, l'intero popolo italiano». Per la premier «l'Italia merita una vera e definitiva pacificazione nazionale» e «anche fatti recenti, in Italia e all'estero, ci ricordano quanto a volte possa essere fragile il confine tra confronto e odio, tra parola e violenza. Quando il dissenso diventa aggressione, quando un'idea viene zittita con la forza, la democrazia perde. Sempre». E ancora «l’Italia merita una vera e definitiva pacificazione nazionale». « «È questo l’impegno che dobbiamo a Franco, Francesco e Stefano - uccisi ad Acca Larenzia...»
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Risale a settembre l'editoriale di Luigi Manconi, che conferma il silenzio di meloni sugli omicidi di giovani di sinistra.
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