Un campionato organizzato anche per interesse politico, in condizioni estreme, tra bombardamenti e difficoltà di ogni genere, che vide la squadra spezzina trionfare anche sul “Grande Torino”. Ma quel titolo rimase per decenni avvolto nell’oblio, divenendo lo “scudetto fantasma”, venendo infine riconosciuto solo parzialmente. Una storia che racconta non solo lo sport, ma anche un pezzo di Italia divisa e ferita dalla guerra