Da #Lorenzotosa
Mentre a destra versano fiumi di retorica e ipocrisia sull’Olocausto, nel silenzio generale, accade che il 30 gennaio, a 72 ore dal Giorno della Memoria, un deputato della Lega inviti alla Camera nientemeno che CasaPound, ovvero un partito apertamente e orgogliosamente neofascista.
Ospite il portavoce di CasaPound Luca Marsella, già condannato per scontri con le forze dell’ordine e uno dei promotori dell’adunata fascista di Acca Larentia.
Per parlare di cosa?
Di “Remigrazione”. Ovvero il mantra della destra estrema europea e mondiale.
In un Paese appena decente CasaPound sarebbe bandita dalla scena pubblica e costretta a sciogliersi in applicazione della legge Scelba.
Qui da noi viene invitata alla Camera dal secondo partito di governo come se nulla fosse.
Il tutto - come sfregio ulteriore - nei Giorni della Memoria e a pochi giorni dall’incontro tra Salvini e l’influencer neonazista inglese Tommy Robinson al Ministero dei Trasporti.
E ha fatto benissimo l’opposizione a chiedere una cosa semplice che dovrebbe essere ovvia: quel convegno non s’ha da fare.
Fuori CasaPound dal Parlamento!
Non è censura. È rispetto della democrazia. E della Storia.
Soprattutto oggi.
#casapound #Parlamento #remigrazione
#casapoundeCasapound #lucamarsella




