Non penso che il sorteggio, previsto dalla riforma della magistratura, sia "un insulto", come qualcuno dice.
Ma sono convinta che votare al referendum senza sapere procedura, metodo e criteri di sorteggio, e demandare la definizione di tutto questo a una legge ordinaria - il che significa che la maggioranza politica potrebbe disegnare il sorteggio in modo a sé favorevole - sia come firmare una cambiale in bianco.
Questa è una criticità enorme.


