Donna scomparsa nel torrente Valleille, ricerche ancora senza esito. Sul posto sei sommozzatori, due droni, un elicottero e sei operatori del Soccorso Slepeo Alpino Fluviale

La tragedia è iniziata all'imbocco della Valleille, a monte del villaggio di Lillaz. La donna scomparsa giovedì 25 giugno è entrata nelle acque del torrente nelle vicinanze del ponte per recuperare il suo cane.

Di lei non c'è ancora alcuna traccia: i Vigili del Fuoco hanno teso queste corde per garantire la sicurezza dei sommozzatori che la stanno cercando: sei specialisti lombardi e piemontesi. L'operazione di recupero non è priva di rischi a causa della presenza di pozza profonde e cadute d'acqua. Non tutti i tratti sono esplorabili, nemmemo dai sub; per questo le ricerche proseguono anche in superficie e dal cielo.

Sul posto ci sono anche sei operatori del Soccorso Speleo Fluviale dei Vigili del Fuoco, due droni e l'elicottero. Si sa che la vittima, una 47enne, è statunitense e risiede a Saint-Pierre. Due figlie erano entrate in acqua con lei: sono state loro a dare l'allarme dopo essere state recuperate con il verricello.

La zona è molto frequentata in estate e non sono mancati episodi simili: già nel luglio 2022 un cane era stato salvato dai vigili del fuoco dopo essere caduto dal ponte, precipitando nel torrente della Valleille. A occhio nudo la riva non sembra pericolosa ma non bisogna sottovalutare la forza dell'acqua e la presenza di tratti profondi e ostruiti dalle rocce.

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@val-d-aosta