< L’utopia concreta di Dalle Molle – un’utopia imprenditoriale e tecnologica, – venne lasciata svaporare. Non fu solo per le disfunzioni e le lungaggini «della burocrazia», come si tende a spiegare ancora oggi. Imprese private e pubbliche e, soprattutto, istituzioni e governo centrale ed enti locali non ne colsero le straordinarie potenzialità. O le colsero troppo bene, i predatori di sempre. >
L’utopista sostenibile | il manifesto
(ExtraTerrestre) Quando, finalmente, riuscì ad avere l’appuntamento più agognato, quello con Albert Einstein, Angelo Dalle Molle si presentò a Princeton con una sveglia. Sapeva che l’illustre scienziato riceveva gli ospiti soltanto per un quarto d’ora ciascuno, date le innumerevoli richieste di appuntamento. Allo scoccare dei quindici minuti, la sveglia suonò nella sua borsa. Einstein, sorpreso, gliene
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