Parliamo di Staglieno, Genova. 37 ettari, oltre 10.000 tombe di famiglia, 2.500 cappelle e 1.800 opere scultoree monumentali. È la cosiddetta "città dei morti" più grande d'Europa, ed è anche una delle più belle.
Quello che colpisce di più è la scultura realistica genovese del XIX secolo: artisti capaci di rappresentare nei minimi dettagli la vita quotidiana dell'alta borghesia cittadina, che voleva celebrarsi per l'eternità. Il risultato è qualcosa a metà tra un museo a cielo aperto e un viaggio nel tempo.
Purtroppo il cimitero ha sofferto di abbandono e degrado, ma sembra che qualcosa stia cambiando — ci sono segnali di una lenta rinascita.
Un tour completo si aggira intorno ai 6 km a piedi, ma è appena sufficiente per vedere anche solo una parte di tutto quello che offre.
Staglieno, la città dei morti prova a rinascere
Viaggio nel più grande cimitero monumentale d’Europa alla scoperta dei progetti per valorizzare un “museo” a cielo aperto di 37 ettari
L'Unica (www.lunica.email)
