Salta al contenuto
  • Categorie
  • Recenti
  • Mondo
  • Ultime miste
  • Tag
  • Popolare
  • Utenti
  • Gruppi
  • Preferiti
Skin
  • Chiaro
  • Brite
  • Cerulean
  • Cosmo
  • Flatly
  • Journal
  • Litera
  • Lumen
  • Lux
  • Materia
  • Minty
  • Morph
  • Pulse
  • Sandstone
  • Simplex
  • Sketchy
  • Spacelab
  • United
  • Yeti
  • Zephyr
  • Scuro
  • Cyborg
  • Darkly
  • Quartz
  • Slate
  • Solar
  • Superhero
  • Vapor

  • Predefinito (Simplex)
  • Nessuna skin
Collassa
Logo del marchio

Citiverse

  1. Home
  2. Politica interna, europea e internazionale
  3. Marcella Raiola
Citiverse è uno spazio aperto a tutte le comunità. Se vuoi aprire un gruppo locale o una sezione per la tua organizzazione, puoi contattare gli amministratori: pagina dei contatti.

Marcella Raiola

Pianificato Fissato Bloccato Spostato Politica interna, europea e internazionale
marcellaraiolalegademocraziadiritticostituzionerepubbli
1 Post 1 Autori 4 Visualizzazioni
  • Da Vecchi a Nuovi
  • Da Nuovi a Vecchi
  • Più Voti
Rispondi
  • Risposta alla discussione
Effettua l'accesso per rispondere
Questa discussione è stata eliminata. Solo gli utenti con diritti di gestione possono vederla.
  • emama@poliversity.itE Questo utente è esterno a questo forum
    emama@poliversity.itE Questo utente è esterno a questo forum
    emama@poliversity.it
    scritto ultima modifica di
    #1

    Marcella Raiola

    Non voglio scrivere commenti, conferendo dignità di interlocutori a spurghi di fogna; trovo umiliante, pleonastico e surreale mettermi a dimostrare che le civiltà menzionate come baluardi dell'ordine suprematista, schiavile e patriarcale non sono paradigmi assiologici, non sono slogan, non sono bandiere, non sono state blocchi inarticolati. Non voglio con fiero sdegno invitare dei decerebrati ad andarsi a leggere la vita di Romolo di Plutarco per capire quanto e come Roma, nata sul diritto d'asilo, abbia prosperato sulla sua caratteristica di città orgogliosamente bastarda e meticcia; non voglio far presente che le suddette civiltà non sono rimaste monoliticamente dove chi ne abusa le colloca, ma sono state raccontate e riscoperte come di volta in volta i secoli chiedevano o imponevano.
    Non voglio neanche provare a ironizzare in modo tagliente e brillante, perché l'ironia, spesso, è l'arma degli impotenti o di chi sottovaluta pericoli enormi e tangibili perché fa l'errore di considerare l'enormità di un progetto deformante come garanzia della sua inattuabilità, o di ritenere che il proprio sconcerto sia condiviso dai più.
    Voglio sapere - constatato amaramante che a livello politico, sociale, culturale e dialettico non c'è reazione adeguata - perché, a livello giuridico e procedurale, è consentita la partecipazione alle competizioni elettorali di partiti che presentino programmi che violano palesemente i principi fondativi della Costituzione.
    Abbiamo folklorizzato la Lega; abbiamo deriso i buzzurri con le corna "celtiche" in testa; abbiamo storto la bocca di fronte alle cerimonie sul Po e vergato articoli dotti contro la nozione analfabeta di "Padania"; abbiamo tollerato che Gianfranco Miglio propagandasse in TV in prima serata idee naziste e deterministe di sterminio e ghettizzazione dei "parassiti" del Sud, discendenti del "predone" Ulisse...
    E quei buzzurri con le corna in testa terrorizzati dalla sottrazione degli "schei" più che dalla guerra civile, trascinati e persuasi da fomentatori d'odio corrotti e in malafede, travolti dagli scandali eppure tanto spudorati da dichiarare di essere "locomotiva" e coscienza etica del paese, hanno prevalso con regolari elezioni, hanno avvelenato e brutalizzato ulteriormente la vita politica e ora stanno attuando, con l'autonomia differenziata, l'agognata secessione, grazie anche a quella sinistra venduta e vile che, per inseguirne i successi elettorali, offrì loro sul piatto d'argento, con la riforma del Titolo V della Costituzione del 2001, la possibilità di rubare le risorse comuni e di tarare i diritti sulla residenza.

    Pavento l'iterazione di quel tragico errore. Docenti, funzionari Onu e attivisti che difendono i diritti umani, universali e internazionali vengono sanzionati, perseguitati, inquisiti, indagati, incarcerati, multati, censurati, intimiditi, minacciati di licenziamento e fatti oggetto di ritorsione, mentre si consente a degli infami che negano l'uguaglianza sostanziale e giuridica degli esseri umani, sancita con immani sacrifici e sofferenze in secoli di lotta a tutte le latitudini, di avere agibilità politica e di partecipare alle elezioni di quella che nei discorsi che grondano retorica viene definita "Repubblica democratica"?
    Se il meccanismo elettorale "democratico" consente a chi promette di cancellare l'essenza della Democrazia e dell'Uguaglianza di presentarsi a democratiche elezioni, c'è una grossa falla nel sistema.
    Una falla giuridica, ma anche civile e istituzionale, perché il fatto stesso che sia lecito candidarsi con un programma che gerarchizza gli esseri umani su base sessuale, etnica, religiosa, è anche un vulnus alla credibilità delle istituzioni che si spacciano per garanti dell'uguaglianza.
    I pregiudizi sono il presupposto teorico dei reati più odiosi. Si smontano con la cultura, la storia, lo studio, certo, ma se poi si consente, col pretesto di una malintesa "libertà", che siano sdoganati e nobilitati fino a diventare "ideologia", e se si tollera, magari per bieco calcolo di poltrone, che siano elevati al rango di programma di un partito, lo sforzo culturale diventa utopia di anime belle, la Costituzione diventa carta igienica e il Diritto diventa la maschera di cui l'aguzzino spietato si serve per autorappresentarsi come ispirato civilizzatore e "unto" di tutti i signori.

    Ovidio, che scrisse "prisca iuvent alios... haec aetas moribus apta meis" (i tempi antichi giovino pure agli altri; questa è l'epoca adatta al mio stile di vita), morì in esilio per aver additato l'ipocrisia solenne di un'autocrazia sanguinaria che si presentava come principio e sorgente di ordine, morigeratezza e disciplina (sacrificando, manco a dirlo, anzitutto le libertà delle donne).
    Non ci meritiamo di morire in esilio. Non ci meritiamo di essere espulse/i anche de iure dal novero degli esseri umani detentori di diritti che contribuiamo a rendere non negoziabili e non reversibili prendendo ogni giorno il testimone da chi ha lottato prima di noi. Non dev'essere ammesso al gioco chi ne disconosce e calpesta le regole. Vale per ogni gara. Com'è possibile che non valga per la gara in cui si decide chi governa questo disgraziato paese, in quest'infernale contesto mondiale?

    #MarcellaRaiola #lega #democrazia #diritti #CostituzioneRepubblicaItaliana

    @politica

    1 Risposta Ultima Risposta
    0

    Ciao! Sembra che tu sia interessato a questa conversazione, ma non hai ancora un account.

    Stanco di dover scorrere gli stessi post a ogni visita? Quando registri un account, tornerai sempre esattamente dove eri rimasto e potrai scegliere di essere avvisato delle nuove risposte (tramite email o notifica push). Potrai anche salvare segnalibri e votare i post per mostrare il tuo apprezzamento agli altri membri della comunità.

    Con il tuo contributo, questo post potrebbe essere ancora migliore 💗

    Registrati Accedi
    Rispondi
    • Risposta alla discussione
    Effettua l'accesso per rispondere
    • Da Vecchi a Nuovi
    • Da Nuovi a Vecchi
    • Più Voti


    • steek_hutzee@mastodon.unoS

      #LaCattiveria #IlFattoQuotidiano #Satira #Politica #Fontana #AttilioFontana #Lega #GovernoMeloni

      Seguito Ignorato Pianificato Fissato Bloccato Spostato Mondo lacattiveria ilfattoquotidiano satira politica fontana attiliofontana lega governomeloni
      1
      1
      0 Votazioni
      1 Post
      0 Visualizzazioni
      Nessuno ha risposto
    • steek_hutzee@mastodon.unoS

      Il cadavere di Salvini che aspetta di vedere passare sul fiume il cadavere di Ranucci

      Seguito Ignorato Pianificato Fissato Bloccato Spostato Mondo natangelo ilfattoquotidiano satira politica report ranucci sigfridoranucci salvini matteosalvini lega governomeloni
      1
      1
      0 Votazioni
      1 Post
      0 Visualizzazioni
      Nessuno ha risposto
    • steek_hutzee@mastodon.unoS

      Salvini canta De André

      Seguito Ignorato Pianificato Fissato Bloccato Spostato Mondo angeli satira politica musica deandre fabriziodeandre salvini matteosalvini lega governomeloni
      1
      1
      0 Votazioni
      1 Post
      0 Visualizzazioni
      Nessuno ha risposto
    • steek_hutzee@mastodon.unoS

      #DeRossi #Satira #Politica #Musica #DeAndré #FabrizioDeAndré #Salvini #MatteoSalvini #Lega #GovernoMeloni

      Seguito Ignorato Pianificato Fissato Bloccato Spostato Mondo derossi satira politica musica deandre fabriziodeandre salvini matteosalvini lega governomeloni
      1
      1
      0 Votazioni
      1 Post
      0 Visualizzazioni
      Nessuno ha risposto
    • grimjfoot@mastodon.unoG

      Fino a dove può spingersi l’ #intelligenzaartificiale nella #sorveglianza dei cittadini?

      Seguito Ignorato Pianificato Fissato Bloccato Spostato Tecnologia citiverse intelligenzaartifici sorveglianza riconoscimentofaccia commissioneeuropea italia aiact diritto diritti europa
      1
      0 Votazioni
      1 Post
      12 Visualizzazioni
      Nessuno ha risposto
    • steek_hutzee@mastodon.unoS

      Caccia alla Lepore

      Seguito Ignorato Pianificato Fissato Bloccato Spostato Bologna angeli satira politica bologna fakir lepore matteolepore fdi fratelliditalia lega azione
      1
      1
      0 Votazioni
      1 Post
      18 Visualizzazioni
      Nessuno ha risposto
    • steek_hutzee@mastodon.unoS

      #MarcoTravaglio #IlFattoQuotidiano #Editoriale #Satira #Politica #Russia #Venezia #Biennale #BiennaleDiVenezia #Democrazia

      Seguito Ignorato Pianificato Fissato Bloccato Spostato Venezia marcotravaglio ilfattoquotidiano editoriale satira politica russia venezia biennale biennaledivenezia democrazia
      1
      1
      0 Votazioni
      1 Post
      24 Visualizzazioni
      Nessuno ha risposto
    • radiondadurto@mastodon.bida.imR

      MILANO: CHIUDE SENZA PREAVVISO STORICA AZIENDA ZAF, LASCIATI A CASA 50 OPERAI.

      Seguito Ignorato Pianificato Fissato Bloccato Spostato Milano licenziamenti fabbrica sciopero diritti lavoro
      1
      0 Votazioni
      1 Post
      131 Visualizzazioni
      Nessuno ha risposto

    Citiverse è un progetto che si basa su NodeBB ed è federato! | Categorie federate | Chat | 📱 Installa web app o APK | 🧡 Donazioni | Privacy Policy

    Il server utilizzato è quello di Webdock, in Danimarca. Se volete provarlo potete ottenere il 20% di sconto con questo link e noi riceveremo un aiuto sotto forma di credito da usare proprio per mantenere Citiverse.
    • Accedi

    • Non hai un account? Registrati

    • Accedi o registrati per effettuare la ricerca.
    • Primo post
      Ultimo post
    0
    • Categorie
    • Recenti
    • Mondo
    • Ultime miste
    • Tag
    • Popolare
    • Utenti
    • Gruppi
    • Preferiti