Citiverse
  • La memoria (corta) racconta i “tavoli truffa” del Comune di Roma sugli ex mercati generali

    Roma
    1 9 6

    generaliliberi@mastodon.unoG
    24
    0

    La memoria (corta) racconta i “tavoli truffa” del Comune di Roma sugli ex mercati generali

    Lo svilimento della partecipazione pubblica ai tempi della “rigenerazione” urbana: l’assordante silenzio della politica romana.
    Siamo arrivati a un nuovo capitolo della vicenda degli ex Mercati Generali: l’esito ufficiale degli incontri tra gennaio e febbraio 2026 tra cittadinanza e Comune è stato restituito nella Memoria n. 12 approvata dalla Giunta capitolina il 26 marzo 2026.

    1/9

    Link Preview Image
  • generaliliberi@mastodon.unoG
    24
    0

    Quello che colpisce, leggendo il documento, non è solo ciò che viene detto, ma soprattutto ciò che viene omesso.
    I cosiddetti “tavoli di dialogo con il territorio” — che per come sono stati costruiti rischiano di configurarsi come veri e propri tavoli truffa — sono stati attivati a progetto già definito e quindi senza reali margini di modifica sostanziale. Nonostante questo limite strutturale, hanno visto una partecipazione ampia, viva e determinata:

    2/9

  • Sistema ha pubblicato questa discussione anche in Associazione Che Guevara Onlus
  • cheguevararoma@puntarella.partyC cheguevararoma@puntarella.party ha condiviso questa discussione
  • generaliliberi@mastodon.unoG
    24
    0

    centinaia di persone hanno preso parola, portando analisi, critiche e proposte. E da questo percorso è emerso un dato politico inequivocabile: la stragrande maggioranza delle persone intervenute ha espresso una contrarietà netta al progetto nel suo complesso, ribadendo con forza che prima di qualsiasi intervento è necessaria la revoca della convenzione e la ripartenza da zero.
    Questo è il punto centrale. Ed è esattamente ciò che la Memoria della Giunta sceglie di non raccontare.

    3/9

  • generaliliberi@mastodon.unoG
    24
    0

    Al contrario, il documento restituisce un’immagine distorta dei tavoli, presentandoli come uno spazio di confronto costruttivo da cui sarebbero emerse indicazioni utili a “migliorare” il progetto. In questa narrazione vengono selezionati e isolati alcuni interventi minoritari che proponevano modifiche, ignorando completamente il quadro complessivo di contrarietà.
    Ma i tavoli non hanno prodotto una lista di suggerimenti tecnici: hanno prodotto un rifiuto politico chiaro.

    4/9

  • generaliliberi@mastodon.unoG
    24
    0

    Le poche variazioni descritte nella Memoria — spostamenti di parcheggi, alberature simboliche, funzioni ibride — risultano marginali e non affrontano in alcun modo le criticità strutturali del progetto.
    Non solo: sono presentate senza dati, senza numeri, senza trasparenza, confermando che il processo di “ascolto” non ha avuto alcuna reale incidenza.
    D’altronde, la stessa Memoria lo ammette implicitamente: le modifiche non possono essere sostanziali rispetto alla concessione.

    5/9

  • generaliliberi@mastodon.unoG
    24
    0

    Questo rende evidente la natura dell’intero percorso: si è attivato un confronto sapendo già che non avrebbe potuto cambiare nulla di significativo.
    E allora la domanda è inevitabile: a cosa sono serviti questi tavoli?
    Se non a prendere atto della volontà del territorio — che è chiaramente contraria — ma a costruire una narrazione utile a legittimare decisioni già prese, siamo di fronte a uno svuotamento profondo della partecipazione pubblica.

    6/9

  • generaliliberi@mastodon.unoG
    24
    0

    Resta inoltre senza risposta il tema della convenzione con Hines e della presenza di capitali israeliani più volte segnalata: un elemento su cui la Giunta continua a non assumere una posizione pubblica, nonostante le richieste emerse anche durante gli incontri.
    Se questo percorso ha fatto emergere almeno una verità, è che il territorio non vuole questo progetto. Continuare a ignorarlo significa negare il senso stesso del confronto democratico.

    7/9

  • generaliliberi@mastodon.unoG
    24
    0

    Come Comitato ribadiamo con forza che il progetto per l’area degli ex Mercati Generali deve essere fermato. È necessario revocare la convenzione e riaprire un processo trasparente, vincolante e realmente partecipato, che rimetta al centro i bisogni della città e l’interesse pubblico.

    8/9

  • generaliliberi@mastodon.unoG
    24
    0

    Chiediamo alla Giunta comunale, alle consigliere e ai consiglieri, ai gruppi consiliari che siedono in Campidoglio di prendere posizione pubblicamente e di calendarizzare una discussione in Consiglio comunale sulle trasformazioni urbane che stanno ridefinendo il futuro della città.

    Ci vediamo l’11 aprile al Caffè Letterario, via Ostiense 95, ore 9:30, per la Seconda conferenza urbanistica civica: Ex Mercati Generali: rotto il patto con i cittadini.

    9/9

    Link Preview Image

Citiverse è un progetto che si basa su NodeBB ed è federato! | Categorie federate | Chat | 📱 Installa web app o APK | 🧡 Donazioni | Privacy Policy

Il server utilizzato è quello di Webdock, in Danimarca. Se volete provarlo potete ottenere il 20% di sconto con questo link e noi riceveremo un aiuto sotto forma di credito da usare proprio per mantenere Citiverse.