Pietro Zantonini, morto di freddo sul lavoro mentre svolgeva un turno di sorveglianza nel cantiere dello stadio del ghiaccio di Cortina per le Olimpiadi invernali. A 16 gradi sotto zero. Per dodici ore consecutive, in condizioni estreme.
È morto così, a 55 anni, mentre faceva il suo lavoro.
La moglie ha avviato una denuncia dai carabinieri, raccontando di turni massacranti e spesso consecutivi e - spiega il legale della famiglia - “assenza di tutele adeguate”.

Sempre peggio, sempre meno tutele, turni massacranti, stipendi non adeguati. E ormai non riguarda solo i lavoratori stranieri, ma tutti, italiani o meno.
Grazie Meloni che, durante tre anni di governo, non hai fatto nulla per il lavoro ed i lavoratori.
Un pensiero a Pietro Zantonini e alla sua famiglia.

#10-01-2026

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