1948, l'Italia, ancora ferita dalle macerie della guerra, cercava un riscatto simbolico ai Giochi Olimpici Invernali di St. Moritz.
Quel riscatto arrivò da un uomo che nessuno si aspettava: non un atleta di professione, ma un commerciante di frutta e verdura originario di Sondrio, capace di firmare la prima medaglia d'oro della storia azzurra alle Olimpiadi Invernali. Nino Bibbia trionfò nella disciplina più audace di tutte: lo skeleton.