Bandcamp ha aggiornato le opzioni di caricamento per artisti ed etichette, introducendo campi specifici per la gestione dei diritti d’autore. Da oggi è possibile inserire i nomi di compositori e parolieri, i dettagli degli editori e i codici identificativi dell’opera direttamente nelle pagine di gestione dei brani e degli album.

Questa modifica punta a risolvere il problema della tracciabilità delle royalty. Spesso, nel mercato digitale, la mancanza di metadati precisi rallenta o blocca il pagamento dei compensi a chi ha effettivamente scritto la musica, specialmente se diverso dall’esecutore materiale del pezzo.

Più ordine nella gestione dei diritti

L’aggiunta di questi dati (incluso il codice univoco ISWC) permette di collegare in modo preciso ogni traccia alla relativa opera depositata. Per chi gestisce cataloghi ampi o etichette indipendenti, si tratta di uno strumento fondamentale per garantire che i flussi di denaro provenienti dalle società di gestione dei diritti arrivino a destinazione senza errori.

Avere dati corretti alla fonte riduce la burocrazia e rende il profilo dell’artista più professionale agli occhi del settore.

Si tratta di un aggiornamento tecnico che non cambia l’esperienza dell’utente finale, ma che dà agli autori indipendenti gli stessi strumenti di controllo solitamente riservati alle grandi produzioni.