Diciamo che sempre se una coalizione ha abbastanza voti in parlamento da esprimere un premier, allora ha la maggioranza assoluta e può esprimere un presidente della repubblica.
Non è così facile perché il voto è segreto e in esso hanno luogo molti intrighi politici. Ma tecnicamente anche il governo di oggi avrebbe i numeri, pur essendo un parlamento da Rosatellum.
Inoltre la legge elettorale non è una legge costituzionale, l'emanazione è espressione di parlamento e firma del presidente della repubblica. Non ci sarà un referendum.
La novità della legge è un sistema senza collegi uninominali, e che il premio di maggioranza va a una coalizione che supera il 40% dei voti espressi, oppure vince un ballottaggio tra le (due) coalizioni che superano il 35%.