Mentre mezzo mondo tech fa a gara per infilare l’intelligenza artificiale ovunque, Mozilla sceglie la direzione opposta: con Firefox 148, disponibile da oggi, arriva un interruttore unico per bloccare tutte le funzionalità IA del browser in un colpo solo.
La novità si trova nella nuova sezione “Controlli IA” dentro le impostazioni del browser desktop. Attivando l’opzione “Blocca miglioramenti IA” vengono disabilitati tutti gli strumenti basati su intelligenza artificiale: le traduzioni automatiche delle pagine, la generazione di testo alternativo nelle immagini dei PDF, i suggerimenti per i gruppi di schede, le anteprime dei link e la barra laterale con i chatbot integrati (tra cui ChatGPT, Claude, Gemini, Copilot e Le Chat Mistral). Una volta attivato il blocco, Firefox smette anche di proporre notifiche e pop-up promozionali relativi a queste funzioni.
Blocco totale o scelta granulare
Il bello di questa implementazione è la flessibilità. Chi non vuole nulla di tutto ciò può semplicemente alzare l’interruttore principale e dimenticarsene. Chi invece trova utile qualche funzione specifica, come le traduzioni sul dispositivo, può bloccare tutto il resto e tenere attivo solo ciò che serve davvero. I controlli individuali funzionano tramite un menu a tendina per ciascuna voce, esattamente come si vede dallo screenshot delle impostazioni.
Dettaglio importante e non scontato: le preferenze impostate restano attive anche dopo gli aggiornamenti futuri del browser. Mozilla ha garantito che nessun aggiornamento riattiverà funzioni che l’utente ha scelto di disabilitare, una promessa che va nella direzione giusta considerando quante volte altri produttori “dimenticano” le scelte degli utenti dopo un update.
Prestazioni migliorate
Firefox 148 non è solo controlli IA. Mozilla segnala un miglioramento del 10% nella velocità di rete e del 9% nella reattività generale del browser, numeri che si sommano al lavoro di ottimizzazione portato avanti nelle ultime release.
Tra le altre novità ci sono il supporto ai backup di Firefox su Windows 10, la traduzione automatica per vietnamita e cinese tradizionale e miglioramenti nell’accessibilità per le formule matematiche nei PDF.
La mossa di Mozilla arriva in un momento particolare per il mercato dei browser, dove la pressione per integrare funzioni IA è fortissima. Offrire un modo semplice e trasparente per rifiutarle potrebbe rivelarsi un vantaggio competitivo concreto!


