@pgo_lemmy
Il primo caso che hai descritto rientra più nell'ambito della cifratura end-to-end perché i dati sono criptati direttamente sul client prima di essere inviati al server che li archivia o smista (se si tratta di un app di messaggistica).
Nel caso di un servizio cloud in cui il service provider deve accedere ai dati, dovrebbe quanto meno cifrare i dati in transito (ssl) e a riposo (cifrare database e dati sul disco), in modo tale da non consentire la lettura a terzi, incluso il cloud provider.
Però credo che alla fine ti devi fidare del fatto che il cloud provider non abbia una backdoor sull'istanza e non acceda in modo illegittimo alle chiavi di cifratura.
@informapirata