Gas in uscita da pendii e crateri: Mercurio è vivo

@astronomia

Uno studio internazionale guidato dall’Università di Berna e dall’Inaf ha utilizzato algoritmi di deep learning per mappare oltre 400 striature luminose (lineae) sulla superficie del piccolo pianeta analizzando 100mila immagini della sonda Messenger della Nasa. Queste strutture sono causate dal degassamento di materiale volatile dall’interno del

Link Preview Image