Da Rosario Vuolo
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«Qui di seguito un elenco significativo di alcuni magistrati che al servizio dello Stato hanno difeso la nostra democrazia, contro mafia e terrorismo di ogni colore e che hanno pagato il prezzo più alto, la vita.
Ecco un elenco cronologico dei principali giudici e magistrati assassinati in Italia:
Anni di Piombo (Terrorismo)
Francesco Coco (1976), Procuratore Generale di Genova, ucciso dalle Brigate Rosse.
Riccardo Palma (1978), Magistrato, ucciso dalle Brigate Rosse.
Girolamo Tartaglione (1978), Magistrato, ucciso dalle Brigate Rosse.
Emilio Alessandrini (1979), Sostituto Procuratore Milano, ucciso da Prima Linea.
Nicola Giacumbi (1980), Procuratore di Salerno, ucciso dalle Brigate Rosse.
Girolamo Minervini (1980), Magistrato, ucciso dalle Brigate Rosse.
Guido Galli (1980), Giudice istruttore a Milano, ucciso da Prima Linea.
Mario Amato (1980), Procuratore di Roma, ucciso dai NAR.
Contrasto alla Mafia e 'Ndrangheta
Cesare Terranova (1979), Magistrato e deputato, ucciso dalla mafia a Palermo.
Gaetano Costa (1980), Procuratore Capo di Palermo, ucciso dalla mafia.
Gian Giacomo Ciaccio Montalto (1983), Giudice di Trapani, ucciso dalla mafia.
Rocco Chinnici (1983), Consigliere istruttore a Palermo, ucciso dalla mafia.
Bruno Caccia (1983), Procuratore di Torino, vittima della 'ndrangheta.
Alberto Giacomelli (1988), Giudice di Trapani, ucciso dalla mafia.
Antonino Saetta (1988), Magistrato, ucciso dalla mafia a Canicattì.
Rosario Angelo Livatino (1990), Giudice al Tribunale di Agrigento, ucciso dalla mafia.
Antonio Scopelliti (1991), Magistrato, ucciso dalla 'ndrangheta e mafia.
Giovanni Falcone e Francesca Morvillo (1992), Giudici, uccisi nella Strage di Capaci dalla mafia.
Paolo Borsellino (1992), Procuratore Aggiunto di Palermo, ucciso nella Strage di via D'Amelio.
Vittime del terrorismo internazionale
Luigi Daga (1993), Magistrato, vittima di un attentato al Cairo.
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una categoria che, insieme alle forze dell'ordine, ha pagato il prezzo più alto.»
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A chi a sostegno del SI infanga e denigra la categoria e i singoli magistrati.
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Voto No per questi e queste caduti/e.
Voto NO perché ritengo indispensabile che la Magistratura sia totalmente pienamente indipendente dai Poteri Legislativo ed Esecutivo. Per le garanzie civili sociali politiche mie e di tutti i comuni Cittadini.
Siamo uguali davanti alla Legge: questo lo garantisce la Magistratura solamente se libera dal controllo dei Governi.
#referendumGiustizia #magistratiuccisi

