Da Lorenzo Tosa

Sapete qual è per la destra la più grave minaccia alla sicurezza esistente oggi nel nostro Paese?

Questo ragazzo qui, Ghali Amdouni, per tutti semplicemente Ghali.

Prima ancora che possa esibirsi alla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi di Milano-Cortina, è finito in queste ore bersaglio di una vera e propria gogna violentissima (“Odiatore”, “Umiliazione per l’Italia” tuona la Lega) e addirittura una autentica CENSURA PREVENTIVA per quello che potrebbe “osare” dire sul genocidio a Gaza.

Al punto che il ministro Abodi ha voluto rassicurare tutti con questa frase spaventosa: “Non esprimerà il suo pensiero sul palco”.

Siamo arrivati a un punto tale che non censurano neppure più quello che uno dice.

Ma addirittura censurano il libero pensiero, le idee, anche quelle che non sono mai state dette, ma che potrebbe pensare di dire.

Non è neanche più un governo.

Siamo alla psico-polizia. A un grado di repressione del dissenso a livelli ormai paranoici, patologici.

Addirittura la Presidente della Comunità Ebraica Di Segni si augura che Ghali “abbia ricevuto delle indicazioni e delle linee guida sul ruolo che deve svolgere”, come se fosse un animaletto ammaestrato.

Ma ci rendiamo conto?

Voglio esprimere a Ghali tutta la mia stima per le posizioni che ha sempre preso sul genocidio e la solidarietà per la vergogna immane, indegna che sta subendo ma degnissima di un regime.

Avrete anche il potere, ma non avete un’unghia della dignità e della libertà di quest’uomo.


@news @politica

Link Preview Image