Tedofora con disabilità visiva, l'ospedale la ringrazia: «La nostra collega ci ha regalato un momento che porteremo nel cuore»
Lei la conosco, anche se solo vagamente. So chi è.
Aggiungo: il tono dell'articolo non mi piace, 'sta storia di "una luce speciale" quando si parla di ciechi è l'abilismo e tokenismo di gusto più pessimo del pessimo. Forse "più pessimo" non si può dire perché è già assoluto, ma di fronte ai giornalisti che ritengono un evento eccezionale quando una persona disabile visiva ha fatto 200 metri con la torcia in mano, mi pare che la grammatica del "più pessimo" sia il male minore.
Tedofora con disabilità visiva, l'ospedale la ringrazia: «La nostra collega ci ha regalato un momento che porteremo nel cuore»
Stefania Pagnossin ha portato la torcia olimpica per 200 metri nel cuore di Treviso
(www.ilgazzettino.it)
