: «La moneta diventerà cenere e la terra si ribellerà».

Il 2026 è tornato al centro delle profezie più oscure di Nostradamus, il veggente che secondo molti avrebbe previsto guerre, crolli di imperi e catastrofi secoli prima che accadessero.
Oggi alcune sue quartine vengono rilette alla luce delle crisi globali attuali e il risultato è inquietante. Secondo numerosi studiosi e appassionati, il 2026 potrebbe essere l’anno della grande frattura.