Il 2025 è stato un buon anno, musicalmente parlando. Più o meno tutti i critici, gli appassionati e le riviste che seguo lo hanno ribadito e questo non mi stupidce: quale oste dirà che il vino non è buono? La cosa interessante è che poi ciascuno ha elencato i propri album preferiti dell’anno ho visto molte liste diverse, radicalmente diverse, sintomo che probabilmente un buon anno lo è stato davvero, in generi differenti e da diversi punti di vista.
Per quanto riguarda me, quest’anno mi ritrovo con piacere a potervi dare una lista dei dischi che mi hanno fatto alzare un sopracciglio
e non semplicemente una playlist di brani come era accaduto negli ultimi anni. Mi sembra un buon segno.
Ecco quindi la rituale playlist del 2025 del musicofilo, che pesca a piene mani dagli album che vi descriverò fra poco e aggiunge qualche altra perla dispersa contro la quale ho inciampato qua e là. Spero che vi piacerà ascoltarla tanto quanto è piaciuto a me selezionarla.
Ed ecco la lista dei miei album preferiti del 2025:
Disconi
- Furèsta de La Nina
- Gioielli Neri di Sara Gioielli
- La Belleza di Lido Pimienta
- Amuri Luci di Carmen Consoli
Bei dischi
- Surtùm di Massimo Silverio
- “Io della musica non ci ho capito niente” di Giulia Mei
- La Maccaia di Gaia Banfi
- “Chi è Nicola Felpieri?” del Mago del gelato
- Pain to power dei Maruja
- Sametou Sawtan dei Sanam
Premio della critica
- Quella follia di “Lockdown” di Miley Cyrus e David Byrne
Grandi assenti che non ho approfondito degnamente ma sospetto siano molto belli
- “Who is the sky?” di David Byrne
- “Kaleidoscope” di Ginevra Di Marco
Per il resto, e qualche parola su ciascuno degli album principali della lista qui sopra, potete vedere il post completo qui -> https://www.marcozanetti.it/blog/le-canzoni-che-mi-hanno-fatto-alzare-un-sopracciglio-nel-2025/



