<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Tu che hai votato Meloni perché...]]></title><description><![CDATA[<h1><strong>Tu che hai votato Meloni perché...</strong></h1><p><span><a href="/user/..%2Fcategory%2Fpolitica%40feddit.it" rel="nofollow noopener">@<span>politica</span></a></span> </p><blockquote><p>Tu che hai votato Meloni perché sei un poveraccio e lei ti ha dato i migranti. Dei poveracci più poveracci di te da odiare, per sentirti finalmente qualcuno.</p><p>Questo ti ha dato. Non il lavoro, non lo stipendio. Qualcuno da guardare dall’alto. Prima volta nella vita.</p><p>Tu che hai votato Meloni per quella fiamma. Gli Almirante, i Rauti, i La Russa, i Rampelli. Ti riporta a un tempo magico che non hai vissuto, dove credi che uno come te comandasse e gli altri stavano zitti. Ma uno come te in quel tempo lì zappava. O moriva a vent’anni sul Don con le scarpe di cartone. Il ricordo che ti hanno venduto non è il tuo. È il loro.</p><p>Tu che hai votato Meloni convinto che il nero, oltre alla camicia, fosse quello che potevi fare impunito. E quello per cui ti avevano già pizzicato sanato, perdonato, chiuso lì.<br />E invece la GdF continua a cercarti.</p><p>Adesso conta. Quattro anni.</p><p>Guadagni meno. La spesa costa di più e lo sai perché la fai tu, non lei.</p><p>I migranti sono ancora lì. Gli sbarchi pure. Li odi ancora, ti sfoghi ancora, domani ce ne saranno altri. Perché servono lì. Non a te. A lei.</p><p>Il condono l’hanno preso quelli col commercialista bravo. Tu la cartella ce l’hai ancora nel cassetto.</p><p>Quando sei stato male hai pagato. Diciotto mesi di attesa o quattrocento euro, hai scelto quattrocento euro.</p><p>Tuo figlio manda curriculum a Monaco di Baviera. Quella che doveva difenderti dai migranti ha fatto emigrare  lui.</p><p>La tua leader la sfottono in mezza Europa e tu ti incazzi come se stessero sfottendo te. Giusto. Stanno sfottendo anche te.</p><p>Lei intanto va a cena con quelli che ti hanno licenziato. Ci va da pari a pari. Tu quel tavolo non lo vedrai mai. Non sei invitato, non sei previsto, non servi. Sei il voto, non l’ospite.</p><p>Loro ci hanno contato, sulla tua rabbia. L’hanno misurata, targettizzata, comprata a quattro euro a clic. Hanno pagato gente per scriverti le cose che volevi sentire. Non ti hanno considerato un cittadino. Ti hanno considerato prevedibile.</p><p>Prevedibile è la parola. Uno che si accontenta di odiare qualcuno più povero di lui e poi vota buono.</p><p>Ora tu, dopo quattro anni. Ora che la tua vita è peggiorata, e già faceva schifo prima. Ora tu la voteresti ancora?</p><p>Forse la risposta è sì. Non perché stai meglio. Perché cambiare idea vorrebbe dire ammettere che ti hanno fregato, e quello fa più male della cartella esattoriale.</p><p>Però intanto pensaci. Da solo. Che sui social non ti guarda nessuno.</p></blockquote>]]></description><link>https://citiverse.it/topic/cab3c488-4a55-45df-8a09-54cc94f9af49/tu-che-hai-votato-meloni-perché...</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Mon, 24 Aug 2026 03:09:37 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://citiverse.it/topic/cab3c488-4a55-45df-8a09-54cc94f9af49.rss" rel="self" type="application/rss+xml"/><pubDate>Mon, 10 Aug 2026 10:14:17 GMT</pubDate><ttl>60</ttl></channel></rss>