<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Corpi intermedi.]]></title><description><![CDATA[<p><b>Corpi intermedi. La democrazia che ci rubano tra un voto e l’altro.</b></p><p>(213)</p><p>In Italia la partecipazione politica è diventata un rito svuotato: un gesto meccanico, episodico, che chiede ai cittadini di presentarsi alle urne ogni tanto per legittimare scelte altrui, mentre milioni si allontanano dalle cabine elettorali.</p><p><strong>L’astensionismo è ormai il “primo partito” del Paese</strong>: alle politiche 2022 oltre 16,5 milioni di italiani non hanno votato, con un’affluenza al 64%, minimo storico repubblicano.</p><p>Alle europee 2024 il trend si è confermato, con un’affluenza sotto il 50% e l’assenza come protagonista indiscussa.<strong>È il segno di un sistema che riduce la democrazia a un atto di fede occasionale</strong>, senza costruire relazioni quotidiane con chi vive i problemi reali.</p><p>Dentro questo vuoto, i <strong>corpi intermedi (sindacati, associazioni, comitati, movimenti)</strong> vengono dipinti come relitti del passato, ostacoli da smantellare in nome della “disintermediazione” digitale. Eppure sono loro a svolgere il lavoro che la politica istituzionale ha abbandonato: aggregare conflitti, dare voce ai bisogni diffusi, trasformare lamenti individuali in lotte collettive. Funzionano come ponti tra chi non ha tempo né risorse per bussare ai palazzi del potere e chi dovrebbe scriverne le regole.</p><p>Quando vengono bypassati, subentrano due derive: il leader che parla “direttamente al popolo” via social o l’algoritmo che riduce tutto a like e commenti isolati. In entrambi i casi, <strong>la partecipazione si dissolve in un clic impersonale, a valle delle decisioni prese altrove</strong>.</p><p><strong>La retorica della democrazia istantanea è comoda: “non servono intermediari, basta il tuo voto”</strong>. Ma quel voto arriva ogni lustro, su pacchetti preconfezionati, mentre i veri tavoli di negoziazione restano preclusi ai cittadini.</p><p>Al contrario, chi difende un posto di lavoro, un servizio pubblico, un quartiere, lo fa in assemblee, scioperi, reti associative: lì la partecipazione è concreta, richiede tempo, studio, radicamento, mediazione quotidiana.</p><p>Quando i governi li convocano sono solo per “pro forma” ed il risultato è noto: leggi raffazzonate, tensioni sociali deflagrate in ritardo, scelte calate dall’alto che cozzano con la realtà.</p><p><strong>Non si tratta di idealizzare i corpi intermedi, con i loro limiti evidenti</strong>: calo di iscritti, autoreferenzialità, leader che hanno svuotato la rappresentanza di contenuto, ma senza di loro, resta una democrazia di facciata, dove si vota sempre meno e si decide in circoli sempre più ristretti. Le piattaforme digitali, le consultazioni online, i sondaggi flash promettono prossimità, ma consegnano deleghe totali: un clic oggi, potere assoluto domani. La vera democrazia partecipativa esige invece organizzazioni autonome, conflitti incanalati, spazi dove i cittadini si formino, discutano, incidano davvero.</p><p><strong>La sfida è chiara: meglio un rito elettorale anemico o un ecosistema di corpi intermedi che costringa il potere a confrontarsi con la società viva?</strong>Il voto resta essenziale, ma senza movimenti che lo alimentino prima e lo vigilino dopo, è solo un sigillo su altrui partite.</p><p><strong>Oggi ci chiedono silenzio tra un’elezione e l’altra perché ci vogliono atomizzati, privi di reti. Una democrazia adulta, invece, teme il cittadino che non archivia la politica con lo spegnimento del televisore: quello che si organizza, resiste, conta ogni giorno</strong>.</p><p><a href="https://poliverso.org/search?tag=Blog" rel="tag">#<span>Blog</span></a> <a href="https://poliverso.org/search?tag=Politica" rel="tag">#<span>Politica</span></a> <a href="https://poliverso.org/search?tag=Societ%C3%A0" rel="tag">#<span>Società</span></a> <a href="https://poliverso.org/search?tag=CorpiIntermedi" rel="tag">#<span>CorpiIntermedi</span></a> <a href="https://poliverso.org/search?tag=Opinioni" rel="tag">#<span>Opinioni</span></a></p><hr /><p><a href="https://noblogo.org/transit/corpi-intermedi" rel="noopener noreferrer">noblogo.org/transit/corpi-inte…</a><br />RE: <a href="https://noblogo.org/api/posts/s62015amr2" rel="noopener noreferrer">noblogo.org/api/posts/s62015am…</a></p>

<div class="row mt-3"><div class="col-12 mt-3"><img class="img-thumbnail" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/05/20250521_0161.jpg" alt="Link Preview Image" /><img class="img-thumbnail" src="https://futuranetwork.eu/public/oltreil2030/images/Immagini_news/152_2_.jpg" alt="Link Preview Image" /></div></div>]]></description><link>https://citiverse.it/topic/bee99157-894f-4e13-b1c6-473acc1f7d7c/corpi-intermedi.</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Fri, 01 May 2026 19:22:58 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://citiverse.it/topic/bee99157-894f-4e13-b1c6-473acc1f7d7c.rss" rel="self" type="application/rss+xml"/><pubDate>Thu, 19 Mar 2026 08:26:53 GMT</pubDate><ttl>60</ttl></channel></rss>