Attenzione! Una legge simile (legge Acerbo) permise a Mussolini di portare la dittatura in Italia.
La Legge Acerbo (n. 2444/1923), approvata il 21 luglio 1923 e applicata solo alle elezioni del 6 aprile 1924, fu una riforma elettorale maggioritaria fondamentale per il fascismo. Assegnava 2/3 dei seggi (premio di maggioranza) alla lista che ottenesse la maggioranza relativa di almeno il 25% dei voti. Ha permesso la creazione del "Listone" fascista e il consolidamento del potere di Mussolini.
Voluta da Benito Mussolini per assicurare una solida maggioranza parlamentare al fascismo, fu sostenuta da Giacomo Acerbo e approvata con l'appoggio di parte del blocco liberale e cattolico.
Il territorio nazionale era un unico collegio. La lista più votata (sopra il 25% dei voti) otteneva 356 seggi su 535, mentre il restante 1/3 era ripartito proporzionalmente tra le minoranze.
Elezioni del 1924: Si svolsero in un clima di violenza e intimidazioni fasciste. La "Lista Nazionale" (Listone) ottenne il 64,9% dei voti, assicurandosi la maggioranza assoluta.
Il risultato elettorale segnò la fine della democrazia liberale e l'inizio della dittatura fascista, permettendo al governo di ottenere il controllo totale del Parlamento.
La legge ha rappresentato la svolta autoritaria, trasformando il sistema parlamentare in una democrazia plebiscitaria a favore di Mussolini.
#stabilicum #nuovaleggeelettorale
#premiodimaggioranza #nopreferenze #leggeacerbo #mussolini #meloni
Stabilicum, raggiunta intesa sulla legge elettorale: premio di maggioranza e niente preferenze https://www.rainews.it/articoli/2026/02/raggiunta-intesa-nella-maggioranza-sulla-legge-elettorale-3f245a57-85c3-4c89-91d3-29c3c56e0aec.html
