Citiverse

Fediverso Italiano

Utenti attivi nel fediverso italiano: gli utenti di questo gruppo dispongono della possibilità di seguire discussioni federate

Privato
  • With Amino having shut down — could the Fediverse be a good alternative?

    @teknevra@lemmy.world The work done by the developers, and @julian@activitypub.space in particular, has transformed NodeBB from a forum platform to a federated platform with categories that can be used by users of other NodeBB servers, as well as Lemmy and Mastodon users.

    I recommend checking out some public NodeBB servers (my server, however, isn't suitable for you, as it's reserved for an Italian audience).

     Fediverse
  • A case for organisations running their own ActivityPub servers

    @team@blog.purewebhosting.nz @gwilymgj@mastodon.social

    Standardising Public Information Publishing

    I think you should discuss this with the @swf@socialwebfoundation.org group.
    The issue of standardization is one of the most delicate in the relationship between the fediverse and the mastosphere, and will likely be resolved in different ways based on the so-called "doocracy." It will be important for it to adhere as closely as possible to W3C standards and be conceived in simple terms.

    Some platforms like Friendica have already solved the formatting of georeferencing and event data. (cc @heluecht@pirati.ca is right?)

    Should an entity run it’s own presence much like they run their own website or email?

    It depends a lot on the type of organization.

    A nonprofit organization could simply choose to be hosted by a federated social network in its own country. A public institution could do the same, but first consider opening a proprietary instance, since, depending on the institution's importance, the traffic flow could become problematic. A private company, on the other hand, has the obligation to create its own instance.

    If I were to manage an organization's faith migration, I would make these assessments by evaluating the TOSs of the instances in my country and, if I found one suitable, I would agree on my inclusion in advance with the instance administrators.

    I also remember that careful management of a federated WordPress or Ghost server is already an interesting solution, just as a federated NodeBB forum allows you to wonderfully control the moderation of your audience of interested users.

    Possible disadvantages

    Here we must be realistic: using commercial social media for your organization's communication is NEVER perceived as a problem! It will be difficult to obtain the exact costs of managing a social media account, and the employees (or vendors) who manage an organization's social media account are resistant to change.

    My advice is to find out in advance whether the organization already uses automated publishing systems, whether these systems include at least the Mastodon API, and whether these systems include engagement measurement systems; If they don't use automatic publishing, you can find a system that helps them manage everything more easily.

    I may be unpopular, but an organization shouldn't be forced to do without commercial social media! Any organization's social media strategy should have three ethical obligations:

    1. Maintain a presence on the most popular commercial social media platforms that are consistent with its audience, to ensure maximum reach.
    2. Maintain a presence on an open-source social network that allows users to follow the organization and interact with it without being tracked, profiled, or having their data transferred to problematic countries, because this is a guarantee for its customers/users.
    3. Prioritize communication on the open social network, publishing content on the federated account earlier and more carefully, and possibly attempting to move communication to the federated account.
     Senza categoria
  • Ho nello smartphone Android un file video con una risoluzione eccessiva rispetto alle mie necessità.

    @paoloparti@snowfan.it Io invece sono davvero curioso di capire per quale motivo questo tuo post è stato pubblicato sotto la categoria Aosta di citiverse.it senza che tu abbia menzionato il gruppo Activitypub di Aosta 🤣🤣🤣!

     Aosta
  • Periodo di test con SNAC, concluso… e la sentenza è EPICA ⚔️Mi piace, gira leggero, fa il suo dovere senza fronzoli… quindi lo tengo

    @snow@feddit.it beh, sì... questo lo sapevo già. Ma il post che ha scritto diversi mesi fa spiega chiaramente anche i motivi per cui è un progetto importante

     Che succede nel Fediverso?
  • #Citiverse inserisce la mia @piazzabronson nella categoria "Sport, hobby e divertimento".

    @paoloparti@snowfan.it eh ma se non menzioni nessuno degli amministratori di citiverse, non è detto che lo leggiamo il tuo messaggio... 🤤

    Ora l'abbiamo aggiunto anche qui:

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     Che succede nel Fediverso?
  • Buongiorno Fediverso

    @madmonkey@pixelfed.uno per questa volta ci ho pensato io, ma la prossima volta ricordati di taggare @napoli@citiverse.it 😊 🤠

     Napoli
  • Proviamo anche qui.

    @macfranc ha detto in Proviamo anche qui.:

    Le piccole schermaglie che oggi possono esserci tra amministratori di istanza o tra sviluppatori di piattaforme federate, verranno ricordate come piccole liti condominiali, mentre là fuori c'è chi è pronto A spararci con i missili, con articoli di giornale pieni di accuse e falsità, con campagne di disinformazione verso l'anarchia del Fediverso e la sua presunta mancanza di controllo e moderazione, anche se sappiamo bene che la realtà racconta esattamente il contrario.

    Verissimo! La differenze esistenti tra le varie istanze non devono essere viste come motivo di frammentazione, ma come ricchezza che le grandi piattaforme possono solo sognarsi.
    Abbiamo la possibilità di creare e gestire comunità di utenti con intenti comuni, ma è importante che queste NON diventino isole separate le une dalle altre.
    Saremo anche "piccoli" rispetto alle grandi piattaforme, ma grazie al fediverso abbiamo la possibilità di aprirci e di poterci coordinare insieme.

    Ciò non significa che dobbiamo uniformarci sotto un pensiero unico, ma riconoscere cosa ci unisce pur mantenendo la nostra diversità.

     Amministratori e moderatori italiani
  • Proviamo anche qui.

    @Snow Sono completamente d'accordo e anzi vorrei aggiungere qualcosa a una tua osservazione che mi ha colpito

    Il fastidio lo diamo altrove, a quei social commerciali che prosperano su rumore, dipendenza e recinti dorati. E se gli diamo fastidio… significa che stiamo facendo qualcosa di giusto

    Perché una cosa è certa: noi un piccolissimo fastidio ai Social commerciali glielo stiamo dando, ma è appunto piccolissimo.
    Ma i social commerciali, non certo per colpa nostra ma per un modello di business che ormai perde sempre più senso, stanno perdendo utenti e soprattutto stanno perdendo la fiducia degli inserzionisti quindi stanno diventando un po' più piccoli.
    Questo significa che se oggi diamo pochissimo fastidio, quanto più andiamo avanti, quanto più resistiamo e continuiamo a sopravvivere, tanto più daremo fastidio e quando daremo un po' più fastidio, chi gestisce i social commerciali andrà giù duro contro il fediverso.

    Le piccole schermaglie che oggi possono esserci tra amministratori di istanza o tra sviluppatori di piattaforme federate, verranno ricordate come piccole liti condominiali, mentre là fuori c'è chi è pronto A spararci con i missili, con articoli di giornale pieni di accuse e falsità, con campagne di disinformazione verso l'anarchia del Fediverso e la sua presunta mancanza di controllo e moderazione, anche se sappiamo bene che la realtà racconta esattamente il contrario.

    Quindi possiamo sicuramente prenderci un momento per riflettere e, naturalmente ognuno con la propria strategia e le proprie capacità, mettere a fattor comune le nostre esperienze.

     Amministratori e moderatori italiani